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 SOGNI: RICORDI DI VITE PASSATE? IL "CASO MILLBORO"
IL PESO DELL'ANIMA L'ALDILà DI VESPA
L'enigma della Reincarnazione la prima immagine di Gesù?
VISIONI SUL LETTO DI MORTE PREMONIZIONI AVVERATE
i Mediums e La scienza inconfutabili prove di sopravvivenza
IL SOMMERGIBILISTA REINCARNATO VANGA, LA VEGGENTE CIECA CHE
SBALORDI' I COMUNISTI
Gruppi di Anime : IL Simile Ama il Simile poliziotto scatta foto... spettrali!
sacerdote ritorna come figlio dELLA
donna che LO amava?
NOI E L'INFINITO
Perché è difficile capire che Siamo esseri eterni? Lennon, messaggero di luce

SOGNI: RICORDI DI VITE PASSATE? (10-06-11)

 Un certo numero di persone che hanno avuto sogni o incubi di vite passate hanno fornito prove che in seguito hanno potuto essere accuratamente verificate.
Un caso inglese, che convinse molti esperti tra cui lo psichiatra Dott. Arthur Guirdham, è stato quello di Mrs. Smith, una casalinga inglese perfettamente sana
e normalissima che da anni soffriva di incubi terribili in cui si vedeva condotta a bruciare sul rogo.
Nel 1962 la signora Smith si recò nell'ambulatorio dell'ospedale dove il Dr. Guirdham lavorava come Psichiatra. Era in cerca di un trattamento per quell' incubo ricorrente che la perseguitava di tanto in tanto fin dall'adolescenza, ma che ora si ripeteva fino a due o tre volte a settimana.
Nel sogno lei si vedeva sdraiata sulla schiena sul pavimento, mentre un uomo le si avvicinava da dietro. Non sapeva cosa stava per accadere, ma era assolutamente terrorizzata.
Il Dottor Guirdham conservò la calma professionale, dovendo nascondere la sua sorpresa
mentre ascoltava la sua nuova paziente,
perché quello era stato il suo stesso incubo da oltre 30 anni!
Il medico non ne parlò alla paziente e stranamente, dopo questo incontro entrambi smisero di avere di nuovo quell'incubo. Le loro riunioni, però,continuarono. Voleva sapere di più sulle conoscenze del passato di quella paziente che gli aveva dato anche  una lista di nomi di persone che sarebbero vissute insieme a lei nel 13° secolo, insieme alle descrizioni di cosa era successo tanto tempo prima. Anche il dottor Guirdham era vissuto insieme a lei in quella vita,quando  si chiamava Rogiet de Cruisot. Come Psichiatra, il dottor Guirdham era a conoscenza di storie di pretese reincarnazioni, ma non aveva mai avuto molto interesse per l'argomento. Tuttavia, decise di approfondire ugualmente le informazioni

L’eresia dei Catari viene erroneamente considerata una mancanza di fede, in realtà la loro "eresia" non nasce dal non credere, ma da un bisogno di credere e di vivere diversamente la propria religione. Essi intendevano
tornare al modello ideale di chiesa descritto nei vangeli e negli Atti degli Apostoli. I Catari si caratterizzarono per un radicale anticlericalismo che metteva in discussione l’esistenza delle strutture e del personale ecclesiastico. La Chiesa assunse un atteggiamento estremamente duro nei loro confronti.

che la Smith gli aveva fornito. Scoprì così che i nomi erano davvero accurati, essendo anche menzionati in documenti storici abbastanza rari del Medioevo. Tali documenti erano stati scritti in francese e non erano mai stati tradotti in inglese. Le persone che la paziente aveva descritto erano tutte membri della setta Càtara, un gruppo fiorito nella Francia meridionale ed in Italia settentrionale nel Medioevo.
 Tra le altre cose, i Catari credevano nella reincarnazione ed anche per questo furono torturati e sterminati dalla così detta "Santa Inquisizione". Nel corso del tempo, il dottor Guirdham incontrò sempre più persone, 11 in totale, che avevano ricordi delle loro vite passate vissute insieme in un gruppo di Catari. Nessuno dei soggetti era drogato o ipnotizzato, i nomi provenienti dal passato e gli avvenimenti riferiti erano semplicemente comparsi nelle loro menti, ha affermato il dottor Guirdham. La signora Smith consegnò copie di disegni e di versi di canzoni che aveva scritto da bambina. Esperti in francese medievale hanno poi confermato che stava scrivendo in Langue-D'oc, la lingua della Francia meridionale nei secoli XII e XIII.
(
L'occitano o Lingua d'oc -in originale: Occitan, Lenga d'òc- detta anche
Linguadoca, è una lingua romanza -Nd
R-
)
La Smith continuava intanto a stupire gli esperti con le sue conoscenze sui Catari di Tolosa che erano stati perseguitati dalle forze dell'Inquisizione, avendo riportato, parola per parola, già nel lontano 1944, canzoni che sono state poi scoperte soltanto nel 1967 in vecchi archivi. Conosceva inoltre dettagli storici che sono venuti alla luce solo in seguito ad indagini più accurate,come:

• disegni di vecchie monete francesi, gioielli e la disposizione degli edifici...
•Informazioni su famiglie ed i loro rapporti sociali con persone che non compaiono nei libri di testo, ma che alla fine sono stati rintracciati nei registri dell'Inquisizione....
• che la cripta di una chiesa era stata utilizzata per tenere prigionieri dei religiosi...
 • dettagli precisi di riti ed abiti religiosi.


Il professor René Nellie (Vedi), notissimo storiografo di quell'epoca, ne rimase così impressionato da dire a Guirdham che in futuro, quando fosse insorto un conflitto tra la visione storica ufficialmente accettata ed i racconti di un paziente, egli sarebbe...
'
andato a parlare col paziente.'!
Guirdham ha poi scoperto molte altre persone a lui vicine che avevano tutte incomune gli stessi ricordi e l' ha documentato nel suo libro 'I Catari e la reincarnazione.' Egli era passato dall'essere un totale scettico soprannominato 'SanTommaso', fino al punto di mettere in gioco la sua considerevole reputazione professionale, dando lezioni ai suoi colleghi su tematiche come
'La reincarnazione e la pratica medica' (Guirdham 1969).

(Webmaster da vari siti Internet)

 

IL "CASO MILLBORO"(23-05-11)
Un caso ben documentato di Reincarnazione di gruppo

La D.ssa Marge Rieder è un' Ipnoterapista statunitense che ha condotto un'appassionata ricerca sui ricordi di vite passate utilizzando quella che potrebbe CLIC PER COMPRARE IL LIBROessere meglio descritta come una metodologia da detective. La Dr. Rieder non è pienamente convinta che la spiegazione di tali ricordi si trovi nella reincarnazione e la sua ricerca mostra che la genetica può averci qualcosa a che fare (anche se chiaramente non in tutti i casi), per cui ha dovuto concludere che anche le ESP(*) potrebbero essere coinvolte nella fenomenologia.
(*ESP= Percezioni extra-sensoriali)
Infatti,quando ipnotizza le persone per far loro ricordare una vita pregressa, non solo viene a sapere come è avvenuto qualcosa in passato ma, misteriosamente, riesce anche a ottenere notizie attuali, e non esistono spiegazioni su come si possono ottenere certe informazioni.
 La Dr. Rieder è convinta che ognuno di noi ha ricordi di vite passate che hanno molto a che fare con le cose (e le persone) che amiamo o no, coi nostri sentimenti, con quello che facciamo e con la nostra personalità complessiva.
E' della Dr. Rieder lo studio sul "Caso Millboro", un'incredibile storia di reincarnazioni "di gruppo", iniziato quando una delle sue pazienti ha improvvisamente ricordato il nome di un uomo.
Incuriosita e perplessa, la signora  Maureen Williamson si rivolse alla Dr. Rieder, chiedendole di essere ipnotizza per sapere perchè quel nome (John Ashford) rimbombava da giorni nella sua mente. Scoprì così, che quello era il marito che aveva sposato 148 anni prima, durante la Guerra Civile in Virginia, quando lei si chiamava Becky Ashford.

Sotto ipnosi, la Rieder le aveva infatti chiesto: "Chi è John Ashford?"
La donna rispose subito:
"E'mio marito".
La Dr. Rieder sapeva che l'uomo che aveva sposato in questa vita non si chiamava affatto John Ashford, e da questo piccolo inizio sono nati ben tre libri che trattano estesamente della storia di questo gruppo di 20 persone che vivono a Lake Elsinore, in California, e che ricordano una vita trascorsa insieme durante la Guerra Civile.  Man mano che la regressione (RIP)  procedeva, ci furono sorprendenti cambiamenti in quella donna conosciuta da amici e vicini di casa come  una Cattolica molto devota ed indottrinata. Poi, un giorno, fu presa dal terrore assoluto, perchè si convinse che le regressioni, facendo emergere dei ricordi incredibili, avrebbero potuto essere nient'altro che influenze causate da entità diaboliche. Persone che manifestano una mentalità chiusa e bigotta infatti, possono pensare che l'intrusione del passato, diventando molto reale, potrebbe essere segno di possessione demoniaca.
 A causa di questa paura, decise allora d'invitare un' amica ad una delle sue sedute.
Affascinata da ciò che sentiva durante la seduta di regressione, l'amica chiese alla Dr. Reider di effettuare una RIP anche su di lei, per sapere se fosse stata presente durante la vita della sua amica.

Scoprì così che,durante quella vita, la Williamson era stata sua suocera .
Colpita da amnesia, Maureen venne successivamente trattata da un altro psicoterapeuta.
Nel corso di vari altri anni, per lo più per pura casualità, vennero fuori altre persone che avevano condiviso quella stessa esistenza. Alcuni di loro non si erano mai incontrati prima, sebbene vivessero tutti nella stessa cittadina di Lake Elsinore.
La Dr. Rieder ha fatto qualcosa di molto insolito con queste persone: le ha ipnotizzate tutte insieme. Stranamente la maggior parte di loro vive in California, lontano dalla Virginia, e non aveva mai sentito parlare, nè aveva mai visitato Millboro.  Una volta raggiunta una profonda trance ipnotica, essi  cominciarono a relazionarsi fra loro, come se avessero ritrovato le loro antiche personalità, a scherzare, ridere, chiacchierare, mostrando i reciproci sentimenti d'una volta e ricordando eventi privati e dettagli particolareggiati.  Una volta, la Dottoressa Rieder portò due dei pazienti più credibili a Millboro, li pose in trance ipnotica e permise ad uno storico locale, il vice sceriffo, di porre loro alcune domande su come fosse il paese durante la Guerra Civile. La Dr. Rieder disse in seguito che c'erano alcune descrizioni vaghe,
ma che la maggior parte dei racconti era incredibilmente preciso.
Ci sono stati molti casi in cui la Dottoressa Rieder ha fornito prove concrete che questi ricordi di vite passate erano reali. I suoi soggetti hanno ricordato stanze sotterranee, costruite dagli Indiani, (ancora utilizzate in parte come tunnel dalla ferrovia), per nascondere schiavi onde aiutarli a fuggire.
 La gente di Millboro se ne era dimenticata ma è certo che le stanze sono ancora lì. La Dr. Rieder ha fatto scavare un buco ed ha ripreso diverse foto di questi ambienti sotterranei, in parte abbandonati.
L'interno era esattamente uguale a come era stato descritto dai suoi pazienti sotto ipnosi.
Durante la sessione con lo storico, fu chiesto a due persone chi possedeva i magazzini generali.
 Uno dei soggetti rispose: "E' un certo Mr. Jeffries, o il signor Warren." Due giorni dopo lo storico mostrò alla Dottoressa Rieder una fotografia della città vecchia, dove si può vedere chiaramente un'insegna sulla parte anteriore del negozio con scritto:

 "WC Warren, Dealer in General Merchandise".

 
Fantastica o reale che sia, questa storia è incredibile. Lascio a voi decidere sulla sua genuinità, tenendo presente che per molti anni l'Università della Virginia, un ateneo decisamente conservatore ed accademico che opera in uno Stato altrettanto conservatore, ha effettuato una seria ricerca tesa a stabilire se la reincarnazione è possibile.

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 IL PESO DELL'ANIMA (14-05-11)

In un vecchio articolo  (Clic) ne avevamo già parlato. E' un esperimento del 1907, ma ci siamo chiesti se qualche altro Scienziato si fosse posto la stessa domanda: se è vero che l'anima esiste, deve avere una massa, ovvero un peso ed allora, perchè non  "pesarla"?

L'idea di un'anima materiale non è nuova. Il filosofo greco, Eraclito, vissuto nel VI secolo A.C.  pensava che l'anima fosse composta da un tipo particolarmente fine, o raro, della materia,come l'aria o il fuoco. Tuttavia, se fosse stato davvero così doveva avere un certo peso.
Barbara Brennan, ex ingegnere della NASA ed ora guaritrice energetica di fama mondiale, osserva che
 "L'aura" sembra avere un peso."

Anche Robert Monroe ritiene che il 'secondo corpo' ha un peso, sebbene di molto inferiore a quello del corpo di carbonio. (
I termini 'Aura', 'corpo astrale, 'secondo corpo' si riferiscono a ciò che è generalmente descritto come il' corpo sottile 'nella letteratura metafisica. Il corpo sottile è stato spesso identificato come "anima".)
Se l'anima ha un peso, significa che ha una massa ed è soggetta alla forza gravitazionale della
Terra. Ciò ha indotto diversi ricercatori, tra cui quelli di Noetic Science, ad intraprendere alcuni esperimenti per pesare l'anima. Nel 1907, il Dr. Duncan McDougall pesò sei pazienti, mentre erano in procinto di morire di tubercolosi. Quando la morte era imminente, l'intero letto del paziente veniva posto su una bilancia ad alta sensibilità per uso industriale.
In ogni caso, quando il paziente spirava, si è notato un cambiamento estremamente piccolo ed improvviso del suo peso che non potrebbe essere stato causato da altri fattori. La massa mancante, cioè la perdita di peso indicata, venne utilizzata per sostenere la sua ipotesi che il corpo aveva un'anima che ha quindi una massa. Il peso dell'anima, sulla base della media delle perdite di massa dei sei pazienti, fu  stimata da McDougall
pari a 21 grammi. )
Vi ricordo che un film uscito alcuni anni (2003) fa aveva prorio questo titolo)

Un documento che riassume le sue scoperte apparve sulla rivista 'American Medicine' nel 1907.
Un'immediata critica sottolineò il fatto che lo sfintere ed i muscoli del pavimento pelvico si rilasciano al momento della morte e che la perdita era forse causata dall'espulsione di urina e/o di feci. McDougall confutò tale semplicistica spiegazione, perchè il peso delle escrezioni sarebbe rimasto sul letto e, quindi, sulla bilancia. Qualcun'altro suggerì che l'ultimo respiro dei pazienti morenti potrebbe aver contribuito al calo di peso. Per confutare questo, McDougall salì sul letto ed espirò tutta l'aria dai suoi polmoni  " con la massima forza possibile", mentre il suo assistente guardava la bilancia.
Nessun cambiamento fu osservato. Un altro critico osservò che il peso corporeo va continuamente perso, come acqua, attraverso l'evaporazione del sudore e del vapore acqueo che esce con il respiro. McDougall  affermò di aver tenuto conto anche di questo fattore. Il suo primo paziente, scrisse, aveva perso acqua alla velocità di un'oncia per ora, troppo lentamente per spiegare l'improvvisa scomparsa di tre quarti d'oncia (circa 21 grammi) proprio al momento della morte.
Nel 1920, i fisici olandesi, Dottori Malta e Zaalberg Van Zelst affermarono che il corpo sottile (fisico-eterico),è in grado di espandersi da 1,26 millimetri e di contrarsi di 8mm. Secondo loro, è composto da atomi "
estremamente piccoli e ampiamente separati fra loro" con una densità 176,5 volte minore dell'aria e con un peso pari -in media- a 69,5 grammi. Il fatto che gli 'atomi' sono ampiamente separati significa che la densità delle particelle del corpo sottile è bassa ed insieme all'osservazione che il corpo poteva espandersi e contrarsi suggeriscono che il corpo sottile sarebbe composto da plasma, che può variare la sua densità, in una certa misura. Nel 1988, Noetic Science ha condotto esperimenti su un maggior numero di pazienti ed ha concluso che l'anima umana pesa 1/3.000 di un'oncia. Gli esperimenti sono stati condotti da ricercatori tedesco-orientali che pesarono
più di 200 malati terminali appena prima e subito dopo la loro morte.
In ogni caso la perdita di peso era esattamente la stessa - 1/3.000 d'oncia, circa 0.01 grammi ovvero 10-5  kg. L'attendibilità di questi esperimenti, seguiti anche dal Fisico Elke Fisher, è stato criticato da Gerard Voisart, un patologo francese, che ha obiettato (anche lui!) che la differenza di peso tra i vivi ed i morti potrebbe essere rappresentato dall' aria che lascia i polmoni. Tuttavia, i Dottori Fisher e Mertens hanno ribadito che questa variabile era stata considerata nei loro calcoli e che il dispositivo usato per pesare l'anima" aveva un margine di errore inferiore a 1/100.000 di grammo o 0,0003 grammi. "Mi è venuto in mente che la perdita di peso potrebbe essere il risultato di un degrado fisico istantaneo", ha detto il dottor Fisher.
"
Ma dopo uno studio esauriente abbiamo convenuto che non era possibile. L'unica spiegazione è che avevamo misurato la perdita dell'anima umana o qualche altro tipo di forza vitale. "
Il Dr. Becker Mertens di Dresda ha rivendicata nella rivista scientifica tedesca Horizon che l'unica conclusione logica è che l'esistenza dell'anima umana era stata confermata e il suo peso determinato.
"La sfida che abbiamo davanti è ora capire esattamente di cosa è composta l'anima. Siamo propensi a credere che sia una forma di energia, ma il nostro tentativo di identificare questa energia non ha avuto successo fino ad oggi."
 Questo stesso autore nella sua Teoria del Plasma Oscuro, pubblicata nel 2006, propone che questi organismi siano costituiti da plasma a bassa densità, cioè particelle di materia oscura e che c'è un alone di plasma a bassa densità intorno alla Terra composto da particelle che i Fisici chiamano esotiche.
Questa visione, che era nuova nel 2006, è al momento, sempre più sostenuta da diversi scienziati. Eraclito era probabilmente vicino alla verità quando ha ipotizzato che l'anima è composta di una 'sostanza più fine' rarefatta come l'aria o il fuoco, due sostanze che, da un punto di vista laico, avevano una forte somiglianza con il plasma.

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L'ALDILà DI VESPA (21-04-11)

Il 20 aprile scorso, Porta a Porta, il seguitissimo talk show condotto da Bruno Vespa, ha affrontato l'argomento "Aldilà" (Clic per vedere la trasmissione su RAI Digit). Piuttosto scettici sulle modalità con cui sarebbe stata affrontata la tematica, ci siamo comunque posti davanti alla TV preparandoci a sentire le solite castronerie in stile cicapino. Come previsto,  sono stati subito introdotti due rappresentanti della "Compagnia degli scettici", l'astrofisica Margherita Hack (in videoconferenza da Trieste) ed uno Psicologo del Cicap che, fin dall'inizio, ci è sembrato molto agitato ed a disagio sulla sua poltroncina. Curiosamente, ben più nutrito era il gruppo dei "credenti": si spaziava dalla nota scrittrice e ricercatrice fiorentina Fulvia Cariglia a due medici,Primari di Neuropsichiatria in  prestigiosi ospedali della capitale (Pier Paolo Visentin e Paolo Maria Rossini), proseguendo col famosissimo comico Pippo Franco, continuando con una Mamma Amputata (che ha mostrato una foto incredibile) e con uno studioso della vita di Padre Pio. Anche Dora Moroni, protagonista di una NDE e la Medium ferrarese, Alessandra Buscaioli hanno dato il loro bravo contributo al programma, mettendo in seria difficoltà i due super-esperti. Inutile dire che questi ultimi si sono, come sempre, trincerati dietro lo scudo del loro negazionismo, dimostrando che non sono dei veri Scienziati, almeno nel senso lato del termine.  Come è stato sottolineato da diversi ospiti, il vero Scienziato, davanti ad un fenomeno inspiegabile, dovrebbe indagare e non negare aprioristicamente la possibilità di trovarne una spiegazione logica, spinto dalla CURIOSITà, quella stessa curiosità che ci ha indotti a scendere su questo livello di esistenza estremamente basso, dove tutto si guadagna con grande fatica. 
Davanti ad un'inesplicabile foto paranormale (scattata con una Polaroid) in cui appare un bambino dopo cinque anni dalla sua morte, i due negazionisti si sono limitati a chiedere di controllare la foto originale.
Giusta e sacrosanta richiesta, ma si sa che le Polaroid non hanno un negativo da manipolare, nè si possono più (perchè fuori produzione da anni) ristampare sulla stessa tipica carta fotografica auto-sviluppante, dopo averle falsificate.
Il dato più significativo emerso dalla trasmissione, è stato comunque quello relativo alle percentuali di Italiani che credono in qualche forma di comunicazione dopo la morte: fra certi e non pienamente convinti, si sfiorano i dodici milioni!
Buona anche la percentuale di persone che credono alla reincarnazione, mentre sarebbe stato interessante sapere quanti hanno sperimentato una NDE (anche se dubito che tale dato esista).
Ancora una brutta figura per il Cicap: il loro inviato non conosceva affatto gli studi del Dr. Van Lommel, nè tantomeno quelli del Prof. Schwartz sui Mediums.
Bravissimi invece i due Clinici che hanno pacatamente risposto alle deboli obiezioni della Hack e complimenti ad un divertente (sebbene un pò  dogmatico) Pippo Franco che ha espresso profonda pietà per l'astrofisica, promettendole di pregare per la sua anima!
Si è, a nostro avviso, affrontato un argomento troppo vasto in troppo poco tempo, ci sarebbero volute almeno tre puntate per parlare innanzitutto degli aspetti generali del problema e di quelle che sono le più recenti acquisizioni in materia derivanti dalla Fisica Quantistica e dal lavoro di tanti ricercatori -più o meno paludati- in questi ultimi 1oo e più anni. In una seconda serata, si sarebbero poi sentite le voci di più d'una religione, ovvero di chi crede di poter spiegare tutto grazie ai "Sacri Testi" ed infine  in un'ultima puntata, sentire gli scettici e trarre le dovute conclusioni.
 In sostanza, non ci è piaciuto molto il "taglio" del programma che, se può funzionare bene con la politica e l'attualità, mal si concilia con questo tipo di problematica ai più totalmente oscura e che avrebbe dovuta essere illustrata agli spettatori, prima di essere discussa "ex abrupto".
 Vada comunque il nostro plauso a Bruno Vespa (che ci è parso chiaramente dalla nostra parte) per aver avuto il coraggio di parlare di "Aldilà" in prima serata su RAI1, sia pure in modo così concentrato e dispersivo, a riprova che certe verità non possono più essere sottaciute al grande pubblico.

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L'enigma della Reincarnazione (17-04-11)

Fra coloro che hanno accettato la prova evidente che la coscienza sopravvive alla morte e continua ad esistere in un altro livello, rimane aperto un grande dibattito sull'enigma della
reincarnazione. Al di fuori di organizzazioni religiose occidentali, la maggioranza delle persone che accettano la sopravvivenza sembra credere nella reincarnazione. Tuttavia, c'è una buona percentuale che la rifiuta. Molti Spiriti che comunicano attraverso i Mediums - hanno detto che la reincarnazione esiste per davvero, inoltre, una prova convincente a suo favore è giunta a noi attraverso ricercatori credibili, come il Dr. Ian Stevenson (venti casi indicativi di reincarnazione) e il Dr. Brian Weiss (cf.:Molte vite, molti Maestri). D'altra parte, i libri di Rosemary Brown (Unfinished Sinfonie), Suzy Smith (The Book of James) e Betty Eadie (Abbracciata dalla Luce), sembrano smentire la teoria reincarnazionistica, almeno per come la maggior parte della gente pensa che funzioni. "La Reincarnazione, come di solito viene intesa, in realtà non accade,"  lo Spirito del grande compositore Franz Liszt ha presumibilmente detto alla Brown. "La verità è sottilmente diversa dagli insegnamenti di un reincarnazionista terreno".
Nel libro  "Un Corso sui Miracoli" si legge:
"Nel senso ultimo, la reincarnazione è impossibile. Nonc'è passato o futuro nell'Aldilà, e l'idea di rinascita in un corpo, una o molte volte, non ha alcun significato."
Così, sembra che ci sia una forte evidenza a favore della reincarnazione, ma, allo stesso tempo, almeno in apparenza, mistici credibili e comunicatori dal Mondo dello Spirito hanno detto che non è così. Il conflitto può facilmente indurre a respingere tutte lerivelazioni che ci pervengono attraverso i Mediums, da chi ha avuto esperienze di pre-morte, e dagli studi delle vite passate.
Una possibile spiegazione è che non diventiamo "onniscienti" subito dopo il Passaggio, e che gli Spiriti
che vivono nelle sfere inferiori ancora credono a ciò in cui hanno creduto quando vivevano
nella carne.
Si dice che nella terza sfera, spesso definita come Summerland, molte persone
praticano ancora le religioni in cui hanno creduto sulla terra e le loro credenze rimangono
identiche. Se non credevano nella reincarnazione, continuano a non crederci, se ci credevano,
continuano a crederci.
E' molto probabile che la maggior parte della comunicazioni provenga da
sfere inferiori, perché gli Spiriti  che vi dimorano sono più vicini alle vibrazioni terrene.
Più si avanza nel Mondo dello Spirito, più difficile diventa comunicare a causa delle
differenti frequenze vibrazionali.

Quando William Stainton Moses, uno dei Mediums più credibili della fine del 19° secolo, ha
posto domande sulla reincarnazione, ad Imperator, il nome adottato da uno Spirito apparentemente avanzato, gli fu detto che solo le intelligenze più avanzate sono in grado di fare un
discorso su questo argomento e che non è dato ai ranghi più bassi della gerarchia spirituale di
saperne di più:
"Ci sono ancora misteri, in cui non è bene che l'uomo stia a ficcare il
naso. Uno di questi misteri è l'evoluzione e il destino degli Spiriti. Se l'eterno Consiglio
Spirituale Supremo possa o no decidere se un particolare spirito debba essere di nuovo incarnato
in una forma materiale è una domanda a cui nessuno può rispondere, perché nessuno può saperlo,
neanche le guide personali. Ciò che è saggio e benefico sarà fatto ...
Ci sono altri aspetti della questione che rientrano nella nostra discrezionalità, così
possiamo trattenerli se il tempo non è ancora giunto per loro. Non si può pretendere che gli
Spiriti  conoscano tutti i misteri più astrusi, e coloro che affermano di conoscerli danno la
miglior prova della loro falsità."
 
Imperator, che sosteneva di essere sulla settimo sfera, ha detto che, per inoltrare i messaggi a Moses, doveva farlo attraverso Spiriti dimoranti in livelli più bassi, a causa della eccessivadifferenza di vibrazioni.
Un'altra spiegazione possibile viene fornita da Silver Birch, un altro Spirito apparentemente
avanzato, che ha comunicato attraverso la trance medianica di Maurice Barbanell:
 "Vedrai che più si sale nella scala spirituale, più viene riconosciuto che la reincarnazione
esiste, ma non nella semplice forma che così spesso vi viene proposta."

Silver Birch ha spiegato che la personalità terrena di ognuno di noi è solo una piccola parte
della individualità a cui si appartiene e l'ha paragonata ad un diamante con le sue molteplici sfaccettature, sottolineando che la personalità sulla terra è un solo aspetto, cioè una faccia  del diamante: "Ciò che esprimete sulla terra non è che una frazione infinitesimale
dell'individualità a cui appartenete. Così ci sono quelle che voi chiamate 'anime di gruppo,'
una singola unità con più "facce" che si incarnano in tempi e in luoghi diversi, al fine di
portare al più Grande Spirito (il diamante) le loro singole esperienze ".

Silver Birch ha anche paragonato l'anima ad un iceberg di cui solo una piccola parte -quella
superiore- si manifesta in superficie. A quanto pare si riferiva a ciò che altri hanno chiamato
il "Sé Superiore", il "Grande Sé", o "Superanima." Cercare di spiegare la reincarnazione degli
esseri umani, ha aggiunto,  è come cercare di spiegare il colore del cielo ad un cieco dalla nascita.

Il concetto di Spiriti di gruppo era già stato avanzata da Frederic Myers grazie alla
medianità di Geraldine Cummins.
"Quando ero sulla terra, appartenevo ad un gruppo, ma i suoi rami- che potrebbero essere
paragonati alle radici - si trovavano nel mondo invisibile"
, scrisse Myers, uno
dei pionieri della ricerca psichica, poco prima della sua morte avvenuta nel 1901.
"Ora, se volete capire l'evoluzione psichica, deve essere studiato e compreso questo concetto del gruppo. Per esempio, spiega molte delle difficoltà che dovrebbero essere rimosse solo dalla dottrina della reincarnazione. Si può pensare che la mia dichiarazione sia poco credibile, ma il fatto che veniamo sulla terra a pagare per i peccati di un'altra vita è, in un certo senso, vero. E' la nostra vita eppure non è la nostra vita. In altre parole, un'anima appartenente al gruppo di cui faccio parte ha vissuto quella vita precedentemente, ha costruito per me lo scenario della mia attuale vita terrena, ha vissuto prima che io avessi attraversato i cancelli della nascita. "
Myers ha inoltre spiegato che il gruppo potrebbe contenere una ventina di anime, come cento, o mille. "Il numero varia. E 'diverso per ogni uomo. Ma ciò che i Buddisti chiamerebbero
Karma -che avevo portato con me da una vita precedente- è, molto spesso, non
quello della mia vita, ma quello della vita di un'anima che mi ha preceduto di molti anni sulla terra e mi ha lasciato uno schema su cui costruire la mia. Anch'io sto creando un modello per qualcun'altro del
mio gruppo nel corso della mia esistenza terrena."
Myers ha aggiunto che l'idea Buddhista della rinascita, del continuo ritorno dell'uomo sulla terra, è una mezza verità: "E spesso una mezza verità è più imprecisa di un'intera inesattezza. Io non vivrò di nuovo sulla terra, sarà una nuova anima che si unirà al nostro gruppo ad entrare nel modello (karma) che ho tessuto per lui sulla terra ".
Myers ha paragonato l'anima a uno spettatore catturato dalla magia di un dramma teatrale.
Egli percepisce tutte le conseguenze dei singoli atti, degli stati d'animo e dei pensieri di un attore che vede come una sua anima gemella. Poi sottolineò il fatto che ci sono una infinita varietà di condizioni nel mondo invisibile e che non aveva alcuna pretesa di essere infallibile. La chiamò una 'regola generale' sulla base di ciò che aveva imparato e sperimentato nei Livelli Superiori.
Nel 1918, ancor prima delle comunicazioni di Myers, Liszt, e Silver Birch, un'entità spirituale che si identificò come Johannes di Glastonbury, un monaco che aveva vissuto dal 1497 al 1533, inviò perGlastonbury Abbey scrittura automatica una serie di messaggi a Frederick Bligh Bond, il direttore degli scavi dell'Abbazia di Glastonbury, a riguardo della struttura architettonica e della pianta del complesso, ormai in rovina. Johannes allude ad un'anima di gruppo, quando viene suggerito da un altro Spirito, che Johannes poteva essere rimasto "bloccato" e che i suoi ricordi fossero un pò fantasiosi. Johannes rispose in un inglese sgangherato:
 "Perché mi dovrei aggrappare a ciò che non esiste più ?
Sono io e non sono io, una parte di me che abita nel passato è legata a ciò che la mia anima carnale ha amato e chiamato la sua casa per tutti questi anni.
Eppure, io, Johannes, son fatto di molti parti... [
non traducibile].
Solo la parte che ricorda ha memoria di quanto si vede ancora "

Comunicando tramite Helen Greaves, Frances Banks, una suora anglicana quando viveva sul piano terreno, ha detto che credeva ci fossero delle anime con le quali era stata in contatto durante altre incarnazioni e con le quali aveva contratto debiti karmici, o con cui era in debito per cattive azioni commesse nei loro confronti.
"Quello che ho creduto può ancora essere in parte vero, ma ora mi rendo conto che quelle anime che ci attirano sono parte di noi stessi. Esse appartengono allo stesso gruppo, alla stessa famiglia
spirituale, allo stesso crocchio di anime.  La loro connessione con noi è più profonda e molto più stabile di quanto appariva dai meri contatti terreni. Esse possono essere parte dello stesso
Spirito come lo Spirito è esso stesso parte del Grande Spirito, della grande Divinità. Ben al di là della nostra comprensione è la Compagnia Celeste, quella dei Co-creatori, i divini e meravigliosi Figli di Dio".

Nel suo libro del 1939, 'La reincarnazione Per Tutti' l' autore Shaw Desmond afferma che ci sono due modi per spiegare la reincarnazione: quello 'terrestre' e quello "celeste".
Il primo vede l'individuo tornare ancora e poi ancora, sempre come lo stesso individuo, mentre secondo l'altro punto di vista, si torna come Spirito la cui temporanea permanenza nel corpo fisico è solo una proiezione del proprio Sé Superiore. Può perciò essere che quei mistici e quegli Spiriti  che hanno rifiutato la reincarnazione la stavano rifiutando nel senso terreno, ma non in quello celeste .
"Pensa ad un atomo," ha detto Liszt a Brown. " é fatto di protoni e neutroni e tutti vanno a costituire il nucleo circondato dagli elettroni. Questo è ciò che l'anima è. Tali parti separate sono
tenute insieme nel nucleo, ma possono essere isolate e sono la parti isolate dal nucleo
dell 'anima -per così dire- che possono manifestarsi in varie personalità nel vostro mondo.
Queste sono ciò che i reincarnazionisti chiamano incarnazioni,
ma appartengono tutte ad una sola anima, che può scegliere quale parte di sè desidera manifestare ".

Quando Frederick Bligh Bond chiese ad un altro degli Spiriti  ulteriori informazioni sulla reincarnazione, lo Spirito gli rispose:
"Non capite la reincarnazione, né possiamo spiegarvela. Cos'è che di voi si reincarna, cosa pensi?
Come si possono trovare le parole giuste
per voi che non siete altro che ciechi che brancolano nel buio!
Si tratta di cose che non appartengono alla vostra sfera di esperienza. "


Personalmente, sono contento di vedere la reincarnazione così come vedo Dio: oltre la mia comprensione. Allora ci basti sapere che la coscienza sopravvive alla morte fisica e continua a vivere in un mondo in cui lo Spirito progredisce incessantemente.

(Da Metgat's Blog di Mike Tymn)

NOTA DEL WEBMASTER.

I nostri Lettori più attenti avranno notato come le descrizioni fornite da così tante e diverse Entità collimano perfettamente con quanto descritto da Bruce Moen grazie ai suoi viaggi al di là del dubbio. A coloro che volessero saperne di più, (CLIC) consigliamo di leggere attentamente la sezione dedicata a questo grande e poco conosciuto "Esploratore dell'Aldilà"

é la prima immagine di Gesù? 06-04-11

Importantissima scoperta d' un gruppo di archeologi britannici in Giordania: é la prima immagine di Gesù, forse scolpita da suoi contemporanei che lo conobbero?
 La straordinaria scoperta è contenuta nei codici incisi su lastre di piombo e rilegati come i moderni block-notes, ritrovati in Giordania qualche tempo fa ed ora analizzati da esperti britannici: secondo i primi test sono effettivamente del primo Secolo e contengono i più antichi riferimenti al Cristianesimo e alla vita, morte e resurrezione di Cristo, mai rinvenuti.
Lo storico ritrovamento è avvenuto in una grotta a nord della Giordania, a meno di 100 miglia da Qumran, dove vennero scoperti i Rotoli del Mar Morto. La zona è famosa per essere un antico rifugio degli Ebrei durante gli scontri con l’esercito dell’ Impero romano tra i secoli I e II d.C .
A differenza dei documenti del Mar Morto, una serie di rotoli in papiro e in pergamena, quelli scoperti di recente sono veri e propri codici in piombo, piccoli volumi della grandezza di una carta di credito, ognuno dei quali è costituito da 8/9 “pagine”.
Oltre a contenere antiche scritture ebraiche di difficile decodificazione,  sulle pagine sono impresse delle figure stilizzate, una delle quali ha destato l’attenzione di archeologi e studiosi.
Sigillati tutti con anelli in metallo, quasi nel tentativo di proteggere un segreto che non si sarebbe dovuto svelare, uno di questi codici ha impressa una raffigurazione, le cui caratteristiche hanno sconvolto il mondo intero: l’immagine tridimensionale è quella di un uomo con la barba, il cui volto sembra incorniciato da capelli ricci e pare anche da una corona di spine.
Se questi codici saranno considerati autentici, avremmo trovato, con buona probabilità,
la prima 'foto'  (si fa per dire...)di Gesù di Nazareth!

I reperti sono stati esaminati da molti studiosi, tra i maggiori esperti britannici sul Cristianesimo delle origini. Se fossero dei falsi, di che cosa lo sono? Molti falsi sono creati sulla scorta di materiale già esistente, ma non si era mai visto niente di simile prima d’ora, si tratterebbe infatti di una prova “fondamentale e unica“, che tocca direttamente il periodo Cristiano delle origini.  Il semplice fatto che sia stata ritratta l’immagine di una persona, dovrebbe fare escludere l’epoca del Giudaismo tradizionale, durante la quale rappresentare figure umane era considerato idolatria. Questi codici potrebbero essere stati incisi da seguaci del Messia, e l’immagine scolpita in rilievo confermerebbe si tratti proprio di Cristo.
Verranno effettuati dei testi approfonditi,ma dai primi risultati è emerso che il piombo é effettivamente antico, sebbene questo non basti per confermarne l’origine e saranno perciò necessari altri esami.
(WM - Da varie fonti Internet)

VISIONI SUL LETTO DI MORTE:
 UNO STUDIO SCIENTIFICO FORNISCE RISULTATI SORPRENDENTI!
(03-04-11)

Un nuovo studio sulle esperienze in punto di morte (effettuato da una Società Medica Irlandese) ha trovato un numero sorprendente di affinità nelle varie testimonianze di pazienti e personale sanitario. Dato che molti evitano di parlare di morte e del morire, non è sorprendente che sappiamo così poco di quello che succede nelle ultime ore di vita di una persona.  Questo insolito, recente studio, finanziato dalla fondazione irlandese 'Hospice', si propone di rompere i tabù sul letto di morte.
Lo studio -
Catturare l'invisibile: esplorare le Esperienze sul letto di morte nei reparti irlandesi di Cure Palliative, condotto dalle Ricercatori, Dr.Una MacConville e Dr.Regina McQuillan -  ha esaminato  le strane visioni che spesso accompagnano il processo della morte, chiedendo ai membri dell' Associazione di riferire le loro esperienze.
 I risultati sono stati definiti sorprendenti!

In un tipico scenario frequentemente riportato, il morente dice di vedere parenti defunti o figure religiose, o una radiosa luce bianca nella stanza. Forse perché sfidano ogni spiegazione, questi fenomeni sono raramente discussi dai professionisti del settore sanitario, pur essendo un evento comune. Eppure, invece di evitare l'argomento, MacConville dice che la conoscenza di tali esperienze potrebbe aumentare la consapevolezza della normalità dei fenomeni ed aiutare i professionisti in cure palliative per tranquillizzare i pazienti e le loro famiglie, indicandoli come una parte comune e perfino confortante del morire. Dopo tutto, come MacConville fa notare, non vi è nulla di nuovo in queste visioni: racconti di esperienze in punto di morte (Death Bed Visions =DBV) sono comuni nel corso della storia e attraverso le culture.
Già William Shakespeare fa riferimento ad essi e le prime enciclopedie mediche riconoscevano tali fenomeni come validi indicatori dell'avvicinarsi della morte. Nella maggior parte dei casi, essi hanno un effetto positivo, portando, conforto, tranquillità e gioia al paziente.
Un' infermiera che ha risposto allo studio ha dichiarato:
 "
Ho sentito spesso dei pazienti che riferiscono di aver visto qualcuno in camera o ai piedi del loro letto, spesso sono parenti defunti, e so anche che per loro non è un evento stressante.
 Le famiglie invece, di solito sono scioccate e vogliono conoscerne il significato. "

Un altro fatto strano, ma abbastanza frequentemente riportato - il 31 per cento degli intervistati lo ha menzionato in questo studio - è quando una persona morente esce improvvisamente dal coma, diventa sufficientemente attenta e riesce persino a comunicare con la famiglia e gli amici. Un intervistato ha riferito :

"In un caso il paziente, che era stato in coma, ha aperto gli occhi ed ha sorriso alle sue tre figlie ed alla moglie. Una calma profonda e una gran pace riempirono la stanza. E' stato un fatto molto speciale partecipare a questa esperienza.
In un altro caso, un altro paziente disse di aver visto una luce, una luce molto brillante e poi morì poco dopo".
Meno drammaticamente, il moribondo può inoltre avere sogni molto vividi che hanno un significato particolare per loro; a volte li aiutano a risolvere questioni rimaste in sospeso durante la loro vita. Altri segnalare un odore improvviso e inspiegabile di rose, o affermano di vedere angeli che appaiono nella loro stanza.  Comunque le si spieghino, la maggior parte di queste esperienze sono benigne, anche rassicuranti, ma la Dr. MacConville dice che i fenomeni sul letto di morte a volte possono anche essere spaventosi incontri per il morente ed i loro parenti:
"I membri della famiglia possono avere difficoltà perché si rendono conto che la morte é imminente, e temono che il loro caro possa essere disturbato da visioni che loro non capiscono ".
Uno degli intervistati ha detto che i parenti spesso diventano ".
..turbati ed emotivi quando si rendono conto che al moribondo non resta molto da vivere".
In ogni caso, una esperienza di DBV non sempre è garanzia d'una morte serena. Dallo studio è emerso che solo il 24 per cento degli intervistati è d'accordo o fortemente d'accordo sul fatto che i pazienti che hanno una DBV avranno una morte serena come risultato.  Circa il 59 per cento invece non si è espresso in merito, mentre il 17 per cento ha dato parere negativo. La MacConville dice che delle esperienze in punto di morte raramente se ne parla, proprio perché non è chiaro cosa siano queste visioni. Una spiegazione può essere dettata dal senso comune, che si tratti cioè di allucinazioni farmaco-indotte o causate dalla febbre, ma il 68 per cento degli intervistati è d'accordo -o fortemente d'accordo- che le DBV sono totalmente diverse dalle allucinazioni. Sempre secondo la MacConville, sembra che vi sia una differenza nella qualità della visione: esse appaiono con maggiore chiarezza, sono intensamente vissute, significative ed associate a ricordi reali, piuttosto che essere casuali, come avviene nei casi di allucinazioni farmaco-indotte.
Uno studio precedente aveva già dato indicazioni sul fatto che i pazienti che sviluppano fenomeni sul letto di morte sono di solito calmi e composti. Al contrario, le allucinazioni indotte da farmaci o da febbre possono essere inquietanti e spaventose, quasi sempre accompagnate da altri sintomi di tossicità farmaco-indotta e temperatura elevata. 
Riflettendo sui fenomeni sul letto di morte, un anonimo infermiere di Cure Palliative ha ammesso che tali visioni
"..spesso non hanno una spiegazione razionale, ma non credo che le esperienze delle singole persone possano esser sminuite o contestate.
Le  DBV sono individuali, intense e reali per molti pazienti e per le loro famiglie."
 
Essere in grado di dare un nome a queste esperienze, parlandone apertamente, è un passo importante verso il superamento della paura e della confusione che circonda le ultime ore precedenti la morte.

FONTE: - The Irish Times -Traduzione e adattamento: Webmaster

 

PREMONIZIONI AVVERATE (30-03-11)

Nel suo libro 'Messaggi', Bonnie McEneaney, la moglie di una delle vittime dell'attentato al WTC dell' 11/9/2001, racconta che suo marito ebbe una specie di premonizione, o di precognizione, quando le disse che i suoi giorni erano contati: "...sto per morire prima di te", Eamon  le disse con certezza il 4 settembre 2001, una settimana prima degli attacchi terroristici al World Trade Center,  dove lavorava in un istituto finanziario. Bonnie dice che suo marito aveva sempre creduto che sarebbe morto giovane e, nelle settimane precedenti il disastro, sembrava avere la sensazione che qualcosa di catastrofico fosse imminente.

I TANTI CASI DELL'11 SETTEMBRE
Monica Iken, la moglie di Michael, un' altra delle vittime, disse a Bonnie che anche suo marito aveva cominciato a comportarsi stranamente durante l'estate del 2001. Per esempio, quando avevano ricevuto un invito ad un matrimonio che si sarebbe celebrato in Dicembre, egli le disse che non si vedeva fra i partecipanti. Intorno al 1 settembre, il comportamento di Michael divenne ancora più anomalo poi, il giorno prima degli attentati, quando Monica gli disse che aveva in programma per il giorno dopo una visita ad un familiare ammalato residente a New York, Michael si mostrò sconvolto e la scongiurò di non recarsi in città proprio quel giorno.
Welles Crowther, un commerciante di 24 anni, morì pure durante l'attacco ed i suoi amici e la famiglia, già durante l'estate del 2001, avevano anch'essi notato che si comportava in modo strano .
Venne descritto da amici e familiari come "depresso", ed "inquieto" e sua madre ricordò che già dai primi del mese sembrava molto "malinconico", il che non era una sua caratteristica.
Una donna di nome Lorraine McEneaney ha raccontato di aver fatto un sogno meno d'una settimana prima dell'11 / 9 che sembrava suggerire che suo marito Bill sarebbe incorso in una tragedia.
Non parlò col marito del sogno, ma pure lei aveva notato che il comportamento e l'atteggiamento di Bill nel fine settimana precedente gli attentati era stato molto diverse dal solito.

premonizioni giovanili
 I genitori di un ragazzo di 11 anni, morto a causa di un incidente in barca al largo delle Hawaii, ricevettero molte informazioni probatorie durante un talk show con la Medium Lisa Williams, compreso il fatto (confermato dal padre), che lui non voleva salire in barca, sebbene i genitori lo avessero quasi forzato a partecipare alla gita. La Williams aggiunse che il ragazzo sapeva che stava per morire presto, al che la madre rivelò che subito dopo il loro ritorno a casa dal luogo dell'incidente, avevano trovato un messaggio sul computer in cui il loro ragazzo affermava che si aspettava di morire molto presto e che li avrebbe attesi con impazienza nell'Aldilà.
Il 7 dicembre 2007 l'Associated Press ha raccontato di un uomo del Minnesota, Fidel Sanchez Flores, morto accidentalmente sul lavoro. Una settimana prima della sua morte, aveva detto a sua nipote di "... pregare intensamente", perché "...qualcosa si stava avvicinando."  Il giorno prima della morte aveva confessato a sua moglie che l'amava e che avrebbe continuato ad amarla anche dopo. Quando lei gli chiese perché, lui rispose che non lo sapeva.

Nel suo libro del 1974, "In morte di mio figlio", Jasper Swain, un avvocato del Sud Africa, racconta della morte di suo figlio Mike in un incidente d'auto e dei contatti ricevuti attraverso diversi Mediums.
"La mia morte è stata programmata ben prima dell'incidente," disse al padre in una seduta.
"Per essere precisi, lo scorso Lunedì, mentre stavo guardando le gare di F1 a Kyalami,  ho improvvisamente saputo che la mia vita stava per finire, anche se non ne conoscevo il momento esatto. Io non rimpiango nulla, perché ero già consapevole della meraviglia, dell'amore, e della bellezza del mondo che mi aspettava."
Mike rivelò che aveva lasciato il proprio corpo un attimo prima del momento dell'impatto con l'altro veicolo e che era stato in grado di osservare la tremenda collisione dall'alto.

PREMONIZIONI DI UOMINI ILLUSTRI...
La storia del sogno precognitivo del Presidente Abramo Lincoln sulle modalità della sua morte è ben documentato. Una sera, circa un mese prima del suo assassinio, Lincoln era alla Casa Bianca con la moglie Mary e molti altri quando ne parlò.  Chiese se ci può essere qualcosa di vero nei sogni, e Mary lo invitò ad approfondire l'argomento.
Con una certa riluttanza, Lincoln narrò il suo sogno profetico.
"Circa dieci giorni fa sono rientrato piuttosto tardi, essendo rimasto in attesa di alcuni importanti dispacci dal fronte. Non ero a letto da molto, quando sono caduto in un sonno profondo, perché molto stanco ed ho iniziato subito a sognare. Sembrava che un silenzio mortale gravasse su di me, poi ho sentito un pianto sommesso, come se un gran numero di persone piangessero.
 Credo di aver lasciato il mio letto ed aver cominciato a girovagare al piano di sotto".

Mentre Lincoln, nel suo sogno, si aggirava per la casa, continuava a sentire
singhiozzare, ma non vedeva alcun segno di lutto. In realtà, egli non vide nessuno.
Lincoln era perplesso e preoccupato nel sentire i singhiozzi, ma non vedendo nessuno, continuò a camminare per la Casa Bianca fino a raggiungere la East Room, dove vide un catafalco, su cui poggiava un feretro avvolto in paramenti funebri. Attorno ad esso vi erano dei soldati posti a guardia e Lincoln chiese ad uno di loro chi fosse il morto.
"Il Presidente", fu la sua risposta. "E' stato ucciso da un assassino."
Un forte scoppio di dolore proveniente dalla folla risvegliò Lincoln, che non riuscì più a dormire per il resto della notte. Parlò del sogno a sua moglie e Mary ne fu sconvolta, ma lui la rassicurò dicendole che era solo un sogno, di non pensarci più. La storia ci insegna che invece andò proprio così...
Ancora....
Il famoso astronomo francese Camille Flammarion ha scritto del sogno di Edwin Reed, direttore del Museo di Storia Naturale della città di Conception,in Chile. Due mesi prima della sua morte, Reed ebbe un sogno nel quale vide una tomba con una croce che recava  la seguente iscrizione: "Reed, naturalista, 7 novembre 1910". Reed scherzò sullo strano sogno con diversi amici, i quali a quanto pare condivisero il suo umorismo fino a che Reed morì... il 7 novembre 1910!

....E DI GENTE NORMALE
Tutti i casi sopra citati coinvolgono persone che morirono improvvisamente, accidentalmente, o prematuramente, ma ci sono numerose testimonianze di altre che sul letto di morte hanno riportato visioni di defunti giunti a visitarli e che furono in grado di prevedere quando sarebbero morte.
Uno dei casi più intriganti è stato riportato nel numero del Giugno 1918 del Journal of American Society for Psychical Research. Si trattava di Daisy Dryden di 10 anni, che soffriva di febbre tifoide. Mentre sua madre era seduta al suo capezzale, Daisy le disse che Allie, il fratello che era morto di scarlattina sette mesi prima, stava lì, ritto accanto a lei. Quando la madre cercò Allie, Daisy le rispose che non poteva vederlo perché i suoi occhi erano chiusi al Mondo dello Spirito.
La madre chiese come stava comunicando con lui, dal momento che lei non lo vedeva e Daisy le spiegò che "Dobbiamo solo parlare con il nostro pensiero."  La sorella di Daisy cominciò a parlarle di angeli con le ali di neve, ma Daisy le rispose che quelli che poteva vedere non avevano le ali. Alle 8:30, la sera della sua morte, Daisy informò sua madre che Allie sarebbe arrivato per lei alle 11:30, infatti, alle 11.15, Daisy chiese al padre di sollevarla dal letto, perchè Allie era giunto.
Mentre cantavano un salmo, Daisy esalò l'ultimo respiro, esattamente alle 11:30.

PREMONIZIONI: STUDIATE ANCHE DALLA MEDICINA
I medici americani William Green, Stefan Goldstein e Alex Moss hanno effettuato ricerche su migliaia di pazienti che sono morti improvvisamente ed inaspettatamente. Essi hanno concluso che la maggior parte di loro aveva previsto la propria morte, sebbene non tutti potrebbero aver capito esattamente il significato delle le loro premonizioni.  I Ricercatori hanno ammesso che esiste qualcosa a livello profondo, nell'anima o nel subconscio, che li aveva avvertiti del fatto che la morte si stava avvicinando.
Così, sembrerebbe che quando si è sul letto di morte, o si sta per morire in modo imprevisto, l'anima sappia in anticipo che il Passaggio sta per avere luogo. Può darsi che più si è consapevoli, cioè, spiritualmente risvegliati, più alta è la consapevolezza dell' Io cosciente.

Webmaster da Metgat's Blog.

 

inconfutabili prove di sopravvivenza (20-03-11)

Estelle Roberts (maggio 1889 - maggio 1970) è stata una celebre medium britannica e fu considerata dal movimento spiritualista come una delle più grandi  del Novecento.
 Durante gli anni '50 dette prova delle sue  abilità medianiche addirittura di fronte alla House of Commons  (una delle due assemblee che costituiscono il Parlamento Britannico).
Estelle fu una medium sia di tipo "fisico" che "mentale", e trasmise i presunti insegnamenti del suo Spirito Guida, un Pellerossa chiamato Red Cloud (Nuvola Rossa).
La Society for Psychical Research si offrì di testare scientificamente le sue doti, ma ella declinò sempre l'invito. Ecco un esempio delle sue incredibili capacità, che lasciano poco spazio ad interpretazioni diverse dal contatto con uno Spirito dell'Aldilà.


Maurice Barbanell nel suo libro Questo è lo Spiritualismo, riferisce che, durante una seduta con Estelle, la sua Guida Nuvola Rossa, presentò una ragazza in spirito che voleva trasmettere un messaggio alla madre, che era ancora sulla Terra. Attraverso un megafono in alluminio la voce di una giovane ragazza, molto lentamente, ma distintamente disse:
Il mio nome è Bessy Manning. Sono morta di tubercolosi a Pasqua.
Ho portato mio fratello Tommy con me. E' stato ucciso da una macchina ... Dì a mia madre che ho ancora le mie due lunghe trecce. Ho 22 anni e gli occhi blù. Dille che voglio che venga qui. Potrebbe portarla lei? Non è ricca, è molto povera ... Lei è così infelice. '

Barbanell disse: 'Devo sapere dove  vive ' e lo spirito rispose senza esitazione:
 ' Canterbury Street n° 14, Blackburn.'
La mattina dopo, Barbanell inviò un telegramma alla signora Manning all'indirizzo che lo spirito gli aveva dato, col racconto di quanto era accaduto. Non ci fu risposta, così telegrafò
di nuovo. Due giorni dopo, ricevette due lettere da una felicissimo signora Manning, in cui innanzitutto esprimeva la sua felicità per aver ricevuto il primo telegramma, mentre nella seconda si scusava se Barbanell aveva avuto bisogno di inviare un altro telegramma, spiegandogli
che le mancavano i soldi per rispondere con qualcosa di diverso da una lettera.
Confermò che Bessy che era morta a Pasqua di tubercolosi, e che suo figlio Tommy era stato ucciso da un auto nove anni prima.  '
Oh, quanto è gloriosa la mia felicità ! Devo ringraziarvi per la grande gioia che mi avete dato. Come è possibile ringraziarvi abbastanza? '
Maurice Barbanell considerò questa comunicazione come una prova impeccabile sulla vita dopo la morte. Nè telepatia, nè altre teorie potevano spiegare i fatti, dato che Mrs Manning non aveva mai incontrato Estelle Roberts, nè era in contatto con lei o un membro della sua famiglia.

A seguito di tali notevoli eventi, Barbanell pagò il viaggio a Londra per la signora Manning e la convinse a partecipare ad una seduta di voce diretta con Estelle Roberts. Bessy giunse puntuale all'appuntamento e fu felicissima di parlare con la madre. Le disse subito che suo fratello Tommy era di nuovo con lei. Mrs Manning disse alla figlia:
'Bessy, questo è meraviglioso. Sai bene quanto tua madre ti ami, non è vero? '
"Si....E' meraviglioso. Dio ti benedica, mamma!" 
rispose Bessy.
Quando la signora Manning chiese se Bessy vennisse a farle visita a casa , lei rispose che lo aveva sempre fatto, aggiungendo di aver visto spesso sua madre guardare le sue fotografie, parlare e baciarle, cosa che Mrs Manning confermò esatta. Bessy aggiunse che quella mattina stessa l'aveva sentita parlare con suo padre  del fatto che era necessario riparare i suoi stivali, precisando esattamente ciò che era stato detto - ed anche questo episodio venne confermato dalla signora.
'Dopo la seduta', scrive Barbanell, '...la signora Manning piangeva, ma erano
 lacrime di gioia, non di dolore.
"Io sono la donna più felice del mondo",
rispose la donna.
Una volta tornata a casa,  scrisse a Barbanell ringraziandolo per la sua gentilezza, e rivelando
che poco prima di morire, Bessy le aveva fatto una promessa:
'Se è possibile, io voglio tornare.'
'Sapevo che avrebbe mantenuto la sua promessa, ed ho infatti sentito mia figlia parlarmi nella stessa vecchia maniera amorevole, e con le stesse parole di sempre.
Mi ha detto cose che di certo nessun altro poteva sapere '.

i Mediums e La scienza
(11-03-11)

Parlando dei fenomeni che avvengono durante una seduta spiritica, alcune persone pensano che vi siano prove più che convincenti sulla loro genuinità: levitazioni di tavoli,colpi sui muri, apporti ed ectoplasmi, tutti fenomeni che nel periodo di massimo splendore dello Spiritismo (tra il 1850 e il 1930) sono stati testimoniati da migliaia di persone, e studiati da scienziati di fama.
Il problema è che le condizioni standard delle sedute rendono il tutto molto incerto. Anche se non sempre viene richiesto il buio completo, tanto che alcune indagini si sono spesso svolte in condizioni di luce accettabili ,gli scienziati non hanno mai potuto convincere gli scettici che fossero al cento per cento nelle condizioni di non essere ingannati. Cosa sarebbe successo se invece fosse stata utilizzata la tecnologia per escludere le frodi usando, per esempio, interruttori a relè,sensori a raggi infrarossi telecamere per effettuare riprese filmate, ecc? In questo caso sicuramente sarebbe stato possibile stabilire in un modo o nell'altro la verità. Purtroppo ciò non era ancora possibile nel XIX secolo, mentre in questi giorni non sembrano esserci scuse per non farlo,quindi le persone che evitano tali tecnologie, come il gruppo di Scole, sollevano implicitamente dei sospetti.
Il primo impiego della tecnologia in una seduta, che io sappia, è stato applicato durante l'inchiesta francese su Eusapia Palladino condotto alla Sorbona, in cui sono state esaminate 43 sessioni, nell'arco di quattro anni, a decorrere dal 1905.
Ci furono parecchi casi di levitazioni del tavolo su tutti e quattro i piedi, fino ad un'altezza di 30 centimetri, che durarono non più di sette secondi. La luce era giusta, la Palladino aveva le mani e le gambe ben legate e gli investigatori non erano certo dei pivelli. Si legge nel rapporto:
Queste levitazioni sono state registrate in modo da non lasciare alcun dubbio sul loro carattere oggettivo. Ciascuna gamba della Medium era stata collegata ad un interruttore che chiudeva un circuito elettrico quando la gamba era sollevata da terra. Ognuno di questi circuiti era collegato ad un indicatore di Desprez che scriveva su un tamburo rotante. Se una gamba riceveva una pressione dal basso, sia dal pavimento che dal Medium, il tamburo rotante corrispondente non avrebbe funzionato, mentre quando scriveva sul rotolo di carta ,si poteva esser sicuri che le gambe erano davvero a terra e non sostenute diversamente.
Eppure, anche se gli scienziati sembravano essere convinti, in particolare Pierre Curie, le loro conclusioni furono inficiate dalla cattiva reputazione della Palladino che veniva considerata dai più solo un'astuta ciarlatana.
Un'attrezzatura molto più sofisticata è stata invece utilizzata nel corso delle indagini su Rudi Schneider nei primi anni '30. Schneider divenne noto dapprima fra la cerchia familiare nella sua
città natale di Braunau in Austria (dove era nato anche Hitler) nel 1919. Nel 1920 fu indagato dallo scienziato tedesco Schrenk-Notzing, e dopo la morte di quest'ultimo, nel 1929, la ricerca venne ripresa a Londra da Harry Price, studioso britannico del Paranormale e poi a Parigi, da Eugene Osty al Métapsychique Institut International.
Schneider non vestiva il clichè abituale del Mediumo spiritualista. Era stato forzato
ad unirsi in sedute regolari condotte dalla sua famiglia a partire dall'età di undici anni, ma sembrava non dare peso alla sua medianità ed ai suoi "poteri": preferiva le ragazze e il calcio.
 Agli scienziati che volevano indagare su di lui diede l'impressione di essere un tipo amabile e sincero, se non terribilmente brillante.
Nei primi anni i fenomeni che avvenivano durante le sedute di Schneider si diceva fossero sensazionali. Tutte le solite cose: luci, levitazioni, apporti, strumenti musicali che suonano, anche una mano materializzata che poteva manipolare degli oggetti. Ci furono anche i consueti scandali che  sembra che furono creati a bella a posta dagli scettici, senza che però fosse mai dimostrato alcun inganno. Quando divenne poco più che ventenne, i poteri di Schneider sembrarono svanire e in sedute successive i fenomeni si ridussero quasi a zero. Ma a questo punto Osty, che a Parigi,aveva
allestito un dispositivo piuttosto complesso per indagare sulle manifestazioni anomale, ne stabilì la loro esistenza oggettiva e affermò che non erano un trucco. Quindi questo "quasi zero" finì per essere molto più significativo dei precedenti effetti più eclatanti.
Osty aveva sistemato una fonte di luce ultravioletta al soffitto e quattro fotocamere per scattare foto da diverse angolazioni, tutte dotate di un flash al magnesio. Aveva anche posto una fonte di raggi infrarossi puntata sul tavolo,collegandola alle macchine fotografiche che, se interrotta da un minimo gesto o movimento, avrebbe fornito una registrazione visiva degli eventuali fenomeni che si fossero verificati intorno al tavolo, sì da esporre qualsiasi inganno.
Schneider era "controllato" durante la sua trance da una entità che si faceva chiamare "Olga"e che sembrava co-operare con gli investigatori per cercare di ottenere effetti paranormali.
Non avendo avuto fortuna, si decise di interrompere una seduta e di mandare a casa Schneider per una pausa, ma poi cambiarono idea e fecero un altro tentativo.
"Olga", pensava di poter ottenere la "forza" per spostare un oggetto sul tavolo. Lei parlò di costruzione della forza, quando improvvisamente il flash lampeggiò e le fotocamere si attivarono.
Le immagini furono sviluppate con grande entusiasmo rivelando ... assolutamente nulla!
Rudi fu visto accasciarsi sulla sedia con la schiena rivolta al tavolo, le mani e le gambe legate. L'oggetto sul tavolo non era stato toccato, tutti e tutto erano al loro posto, ma qualcosa evidentemente aveva interrotto il raggio infrarosso.
Nella seduta successiva, Osty collegò una campana in modo che suonasse ogni volta che il fascio di raggi infrarossi veniva interrotto. Nelle successive sedute, appena Rudi, per bocca di Olga, diceva che la forza stava per essere liberata, la campana effettivamente suonava, mostrando una chiara correlazione tra le sue affermazioni e la produzione di energia.
Non appena la seduta venne ripresa, Olga annunciò che  sarebbe arrivata più forza e la campana suonò per nove secondi. Poi, che ce n'era ancora di più e la campana suonò per altri 12 secondi. Poi che ce n'era di meno e la campana suonò per soli tre secondi, poi 13 secondi, poi 10, e così via. Vi furono altri eventi della durata di quattro, 14, 32, 76, 34, 25, 53 e 23 secondi, che si verificano ogni volta che Olga aveva preannunziato l'emanazione della forza , poi Rudi venne svegliato. Allora Osty sostituì la campana con un galvanometro, che misurava non solo quando il fascio veniva interrotto, ma anche l'intensità della forza in gioco. Le misurazioni non furono mai elevate, ma comprese tra l'1% e il 70% del campo elettrico in gioco.
Questo effetto venne facilmente riprodotto in successive indagini a Londra. Tuttavia le capacità di Schneider presto scomparvero e non vennero fatti ulteriori studi, nè su di lui, nè su altri Mediums.
Può lo studio di Osty, con simili risultati ottenuti, essere sottovalutato? Finché Rudi Schneider apparterrà a quella classe disprezzata di presunti ciarlatani, allora suppongo che ogni ricerca su di loro sarà sempre sospetta.
Inoltre, la medianità è chiaramente una capacità molto rara, quindi non è qualcosa che possa essere dimostrata con un soggetto qualsiasi, nè è facile convincere uno scettico, che probabilmente chiederà se l'apparecchio non era difettoso e/o se l'investigatore non era un idiota o un ciarlatano. In tempi più recenti, si sa che gli scettici sono sempre stati sprezzanti verso gli esperimenti di Targ e Puthoff condotti con Uri Geller presso lo Stanford Research Institute nel 1974.
Altri sensitivi affidabili sono stati indagati di volta in volta, di nuovo fra dissensi giganteschi da parte della comunità scettica, ma non si ricorda nulla di simile a quanto fatto da questi pionieri e mi chiedo, perché no? Se vogliamo un metodo scientifico per dimostrare -fra l'altro- anche  la psicocinesi, allora sicuramente questo approccio è buono come qualsiasi altro.
 

WEBMASTER DA "PARANORMALIA"

IL SOMMERGIBILISTA REINCARNATO
(03-03-11)

Nel suo libro, "The Reincarnation of James, the Submarine Man", lo Psicoterapeuta americano Rick Brown racconta  l'incredibile caso di reincarnazione del suo paziente Bruce Kelly. I ricordi emersi alla superficie della percezione cosciente di Bruce, indicherebbero con grande probabilità che James E. Johnston, un sommergibilista, morto durante l' attacco di una nave giapponese contro il sommergibile "Shark", un U-Boat della II Guerra Mondiale- si sarebbe rapidamente reincarnato in lui, 11 anni dopo, portandosi dietro tutto il terrore di quell'orribile fine.
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Coloro che vorrebbero contestare la validità delle RIP (regressione ipnotica A VITE PASSATE) spesso
indicano la mancanza di informazioni empiricamente convalidabili, al grido di :
"Dateci i riscontri! Dateci nomi, date, luoghi!" .
Per questo motivo, il presente studio di un caso veramente raro, condotto attenendosi ad un' attenta  metodica di follow-up tesa a convalidare i dati ottenuti durante le regressioni, è un importante contributo alla validazione scientifica di questa metodica.
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L'11 febbraio 1942, il sottomarino Americano Shark, sul quale James Edward Johnston era imbarcato come membro dell'equipaggio, fu colpito da alcune bombe di profondità e affondato dai Giapponesi del cacciatorpediniere Amatsukaze. Tutti gli uomini, tra cui James, morirono annegati. Lo spirito che aveva occupato il corpo di James però, sembra essersi reincarnato di nuovo il 19 gennaio 1953 nel corpo di un certo Bruce Kelly. In ipnosi, Kelly sperimentò ricordi chiari e vividi di una vita passata come James.
I regressionisti a vite passate raramente hanno l'opportunità di raccogliere informazioni utili per una ricerca, ma James Johnston è vissuto così di recente che molti dei ricordi di Bruce Kelly sono stati autenticati da documenti della Marina degli Stati Uniti (vedi foto), da registrazioni civili, come il certificato di nascita e da altri atti più o meno importanti, come la frequenza scolastica, sì da verificare minuziosamente la vita di James. Inoltre, molti degli amici e parenti di James erano ancora vivi all'epoca ed hanno fornito informazioni documentate, a conferma di quanto ricordato da Bruce Kelly durante l'ipnosi. Io sono un Ipnoterapista certificato, con esperienza in regressione a vite passate. Bruce mi ha prima telefonato per chiedermi se potevo rispondere ad alcune domande di ordine metafisico.  Abbiamo discusso di reincarnazione e di quali effetti avrebbe potuto avere sulla sua vita attuale una simile possibilità. Gli dissi che la regressione alle vite passate è facile da realizzare e che chiunque può farlo, se guidato da un professionista. Il nostro primo incontro avvenne il 17 novembre 1987, presso il Counseling Center di Glendora Covina, in California.
Bruce, un rappresentante di abiti da uomo,doveva viaggiare molto e, sebbene la maggior parte del suo territorio era accessibile con l' auto, occasionalmente aveva dovuto prendere l'aereo,il che lo terrorizzava.  Abbiamo così capito che la sua paura era trovarsi in un luogo chiuso dove non aveva alcun controllo della situazione. Quando la porta dell'aereo veniva chiusa, il terrore lo sopraffaceva.
Bruce soffriva anche d'un' altra fobia: la paura dell'acqua, fosse anche in una vasca da bagno. Bruce poteva stare sotto il getto della doccia ma sempre con la schiena rivolta verso di esso e non poteva guardarlo; poteva bere da un bicchiere, lavare la sua auto, o stare vicino ad un lago, o in riva al mare senza difficoltà, come pure guadare una pozzanghera o dondolare i piedi in una piscina.
Tuttavia,quando l'acqua raggiungeva le sue ginocchia o si avvicinava al suo tronco, come quando si entra in una vasca da bagno o in una piscina, diventava ansioso, il respiro diveniva irregolare e veniva colto da vertigini, nausea, tremori e crampi.
Bruce aveva un altro disturbo: un dolore al torace che lo aveva infastidito per gran parte della sua vita adulta, un dolore lancinante che iniziando dallo stomaco raggiungeva il petto, nella zona del suo capezzolo sinistro. Molti medici, dopo averlo esaminato,non avevano trovato alcuna causa per questo dolore, ed avevano concluso che era idiopatico, ovvero che era nella sua testa.
Durante la prima sessione con Bruce abbiamo discusso i suoi sintomi, stabilito un obiettivo
terapeutico illustrandogli la tecnica dell'ipnosi regressiva. Nella seconda visita, Bruce è stato istruito a recuperare il tempo ed il luogo dove era stato prima di essere colpito dal terrore che provava in un aereo.  Bruce mi disse subito:
 
"Sono in un sottomarino ... sto morendo."
Io allora gli chiesi il nome del sottomarino, il suo numero e dove l'incidente era avvenuto.
Bruce rispose facilmente: il sottomarino
era lo Shark SS-174, e faceva parte della flotta
asiatica USA, di stanza a Manila Bay. Era un membro dell'equipaggio ed il suo
nome era James Johnston. Ho chiesto l'ora e la data della morte di James  e lui fu in grado di
rispondere immediatamente, senza sforzo apparente ed anche di ricordare dove si
trovava sul sottomarino e quello che stava succedendo intorno a lui. Per James, che era
annegato in un sottomarino, un ambiente allungato,cilindrico e pressurizzato come la carlinga d'un aereo, era molto simile al posto dove era morto. Bruce aveva anche osservata la separazione dello spirito dal corpo di James. Per mia esperienza so che se un soggetto riconosce e accetta questa separazione, allora vuol dire che può e vuole abbandonare i sintomi che si manifestano nella vita attuale. Il terrore che aveva vissuto con James era morto con James. Dopo la regressione ipnotica alla vita passata, Bruce non sentiva più paura. Aveva lasciato tutto quel terrore e l'ansia di James nel sottomarino, liberandosi dei segni e di sintomi della claustrofobia e dell'idrofobia. Anche se l'obiettivo terapeutico era stato raggiunto, Bruce accettò di indagare sulla vita di
James Johnston.  Ho iniziato a scrivere alle istituzioni per chiedere informazioni, onde verificare i ricordi della sua vita passata. Ho potuto così accertarmi dell'esattezza di molti dei ricordi di Bruce, grazie ad una lunga ricerca fra montagne di documenti al National Archives di Washington, DC
Ho anche viaggiato fino alla città natale di James, in Alabama, dove ho intervistato alcuni suoi amici d'infanzia e parenti, anche a mezzo di un annuncio sul giornale locale, con cui chiedevo alle persone che conosceva James di contattarmi. Ovunque ho ricevuto verifiche sulle informazioni che Bruce mi aveva dato, mentre era in trance ipnotica. James e sua madre, che non si era mai sposata,vivevano insieme in una camera in affitto. Sua madre era una donna gentile la cui morte, nel marzo del 1936 fu una sorpresa per molti ed un evento molto traumatico per il suo unico figlio. La sua morte lo lasciò ancora più isolato e solo. Nel luglio del 1938, James si era iscritto al Civilian Conservation Corps (CCC) ed era stato immediatamente inviato a Tule Lake in California del Nord; poi si arruolò in Marina nel mese di luglio del 1940. Trasferito nel Sud Pacifico, divenne un membro dell'equipaggio a bordo del sottomarino Shark.Ecco ora un breve riassunto del drammatico dialogo che ebbi con lui, durante alcune sedute di RIP.

Si riferisce ai convulsi istanti dell'affondamento:

(PRIMA PARTE)

Rick: in quale parte del sottomarino vi trovate?

Bruce: io sono in zona equipaggio.

 Rick: il sottomarino è emerso o sommerso?

Bruce: sommerso.

Rick: è giorno o notte?

Bruce: Penso che sia mattino.

Rick: Qual è la data?

Bruce: Credo che sia l'11 Febbraio . [1942]

Rick: Okay, prosegui. Questa è la mattina della perdita dello Shark. E 'corretto?

Bruce: Sì.

Rick: Cosa stai facendo con la squadra?

Bruce: io sono solo,in relax, non sono in servizio.
(In regressioni successive, si è stabilito che James era confinato nella sua cuccetta con lesioni alle costole dovute ad un attacco condotto con bombe di profondità avvenuto l'8 febbraio '42)

Rick: voglio che tu vada avanti nel tempo fino al punto in cui il sub ha iniziato ad affondare.

Bruce: E' un cacciatorpediniere giapponese.

Rick: Siete a conoscenza del nome del cacciatorpediniere, la sua classe, le sue dimensioni?

Bruce: No.
[Il cacciatorpediniere giapponese era l' Amatsukaze che trasportava 16 cariche di profondità. L'Amatsukaze fu affondato il 4 giugno 1945].

Rick: Che ora è?

Bruce: Penso che siano circa le 11:30.

Rick: C'è un solo cacciatopediniere ?

Bruce: Penso che ce ne siano più d'uno, ma non sono sicuro.

Rick: Qual è la natura dell'attacco?

Bruce: Lanciano cariche di profondità molto in fretta. Non ho ancora raggiunto il mio posto.
Siamo stati colpiti! Sono in un lungo corridoio e sto cercando di
raggiungere il mio posto ma siamo stati colpit!. Piuttosto gravemente.... la nave vibra e non c'è luce.

Rick: Sei a disagio?

Bruce: ho paura! Sono stato buttato giù dall'impatto e sto cercando di arrampicarmi
e districarmi nel buio per ritrovare la strada. Sono spaventato e confuso.

Rick: Le luci sono tornate?

Bruce: Sì, momentaneamente. Cerco solo di arrivare ad un portello e stavo andando verso la saracinesca quando siamo stati colpiti ancora e le luci si spengono di nuovo. Questo è stato molto più grave... è un colpo diretto. Non c'è dubbio che questo è un colpo diretto e io sono di nuovo a terra. ---->

(SECONDA PARTE)

Rick: Deve essere stato un colpo molto grave.

Bruce: C'è acqua nel vano. La nave è inondata. E' un allagamento veloce. L'ultimo colpo
ha sicuramente creata una grossa falla. Ho l'impressione che fosse vicino a dove mi trovavo,forse dietro la torretta di comando. È lì che abbiamo preso il colpo.

Rick: Da che parte?

Bruce: proprio sulla cima.

Rick: E così l'acqua è molto veloce ?

Bruce: Molto veloce.

Rick: Non si odono rumori di grida?

Bruce: non tanto nel comparto che sto attraversando. Sono ancora nel corridoio. Io ancora non sono arrivato al mio posto. C'è un'altra persona lì. Lui è nella mia stessa situazione: panico. Non è ferito, ma c'è l'acqua che irrompe. Il mio pensiero è di arrivare al mio posto e di uscire dalla nave,ma al tempo stesso sono consapevole dell'impossibilità di riuscirci. Tutto é andato storto in fretta. Stiamo decisamente affondando.

Rick: Uh-huh.

Bruce: L'esplosione è stata così vicina alla torretta di comando che può averla strappata via .  Forse ci ci hanno colpito due cariche di profondità, ma non ne sono certo.

Rick: Quanto tempo ci vuole per l'acqua per riempire il vano?

Bruce: Non molto,
un minuto o giù di lì.

Rick: Quali sono i tuoi pensieri mentre l'acqua irrompe?

Bruce:
Ho la consapevolezza che sto morendo. Non c'è via d'uscita. Non c'è assolutamente alcuna via d'uscita. Non c'è modo che io possa andare da nessuna parte. L'acqua è troppo forte, la corrente è veloce ed ho la sensazione, la sensazione che tutti a bordo stanno vivendo la mia stessa esperienza. Stiamo tutti morendo in fretta.

Rick: Nessuno fa un tentativo per uscire dal sottomarino?

Bruce: Non c'è modo. Il vano, il corridoio tutto si è riempito troppo in fretta con l'acqua,
e non c'è via d'uscita. Non possiamo uscire da questo comparto.

Rick: E 'questo il comparto con il portello di fuga?

Bruce: No. È quello che sto cercando di raggiungere. Il sommergibile si sta riempiendo di acqua in modo veloce ed è stato colpito così violentemente che sono sicuro che non ci sia nessuno che possa uscire.

Rick: Uh-huh.
Eri morto prima che il sottomarino fosse arrivato sul fondo?

Bruce: Sì.

 

[Ho terminato la trance ipnotica e riportato Bruce nella piena consapevolezza fisica e mentale.]

Commento:
I ricordi della vita passata di James, che scaturiscono così facilmente dalla mente subconscia
di Bruce, lo hanno liberato dalle sue paure irrazionali e risolto la sua claustrofobia ed
idrofobia. Proprio come i suoi medici avevano concluso, il suo dolore al petto era senza
causa fisica. Era tutto nella sua testa. Numerose ricerche indicano che i ricordi della vita di James Edward Johnston e la sua morte sono accurati
, eppure, non ci sono prove, solo linee convergenti di evidenza a suggerire che Bruce Kelly è la reincarnazione di James.
 Le convalide in questo caso sono troppo specifiche per essere dovute al caso. Le spiegazioni alternative possibili, oltre la reincarnazione, sono:
1) l'accesso a informazioni, come  "L'Akashico" o "inconscio collettivo" (improbabile perché il
soggetto ha questi ricordi in prima persona, e perché le fobie sono state curate, oppure
2) si tratta d'una frode o da parte del soggetto, o del terapeuta.
Questo articolo è stato pubblicato nel 1991 e, quindi, le sessioni si sono svolte un pò prima
che Internet fosse di uso comune. E' tecnicamente possibile che il soggetto, avendo un interesse
preliminare alla metafisica (da qui il motivo del contatto iniziale con il terapeuta, per porre domande sulla metafisica), ha voluto perpetrare un inganno. Egli, concettualmente, potrebbe avere
studiato tutte queste informazioni in anticipo, e poi fingere di divulgarle sotto ipnosi.
Mentre questa ipotesi non può essere esclusa come una possibilità, mi sembra molto improbabile.
Per prima cosa, il soggetto raffigura con precisione la personalità della persona deceduta.
Se avesse ottenuto queste informazioni da fonti ufficiali (come il terapeuta ha fatto), qualcuno mi
avrebbe detto che Bruce Kelly aveva fatto loro le stesse domande. Allo stesso modo,
un impiegato di una libreria probabilmente avrebbe detto al terapeuta che qualcun'altro aveva chiesto tali documenti in precedenza. Se queste spiegazioni alternative sono false, questo caso fornisce una prova molto forte che almeno alcune sedute di regressione ipnotica a vite passate sono storicamente reali nel recupero dei ricordi di una persona vissuta in una vita precedente.

Webmaster -Trad e Adattamento da Internet

VANGA, LA VEGGENTE CIECA CHE SBALORDI'  I COMUNISTI (24-02-11)

Il 31 Gennaio scorso,Vangelia Pandeva Dimitrova (più conosciuta col nomignolo di Vanga), la leggendaria mistica e veggente bulgara, avrebbe celebrato il suo 100 °compleanno. Vanga divenne famosa nel mondo per le sue profezie incredibilmente precise, in molti campi, compresa la politica, il cui interessamento non è stato accidentale. Nata nel territorio della moderna Macedonia - terra che fu il pomo della discordia per anni tra Turchia, Grecia, Bulgaria e Serbia- ha vissuto sulla sua pelle due guerre mondiali in cui i bulgari e serbi lottarono in campi diversi.
Vanga si stabilì a Petrich, Bulgaria, nel 1930, quando previde l'inizio della seconda guerra mondiale, così la sua fama si diffuse molto rapidamente in tutto il paese, tanto che un giorno fu visitata dal re Boris III.
Vanga avvertì il re di schierarsi contro la partecipazione della Bulgaria nella guerra, ma i politici bulgari non l'ascoltarono: il paese si alleò con Hitler, si  ritrovò tra i vinti e solo la protezione accordata nel dopoguerra dall'Urss salvò la Bulgaria dallo smembramento territoriale. I politici bulgari diffusero la notizia della profetessa ai loro colleghi di altri paesi e così Vanga divenne nota in tutto il mondo. L'elenco degli eventi, che ha predetto in modo molto preciso, è davvero impressionante. Re Boris III si recò di nuovo da lei nel 1942 e nel 1943.
 La donna -ormai cieca e sulla trentina- disse al re che doveva morire il 28 agosto 1943 e che vedeva una bandiera rossa sventolare sopra il suo palazzo. Le sue previsioni si avverarono puntualmente, infatti Re Boris III morì il 28 agosto e la bandiera rossa sventolò su Sofia nell'autunno del 1944, quando la Bulgaria divenne un paese socialista. I socialisti Bulgari trattavano veggenti e mistici per lo più negativamente perchè credevano che Vanga stesse diffondendo pericolose forme di superstizioni, distraendo il popolo dalla costruzione del socialismo. Nell'autunno del 1952, la profetessa si trovò in grande difficoltà quando disse che Stalin sarebbe presto andato all' inferno, e così venne incarcerata, anche se non per molto. La profezia si avverò ed il generalissimo sovietico morì davvero, ma la morte di Stalin non aveva salvato la profetessa dalle persecuzioni politiche. Il fatto che Vanga fosse nativa della Macedonia (Jugoslavia), ossessionò le menti dei servizi segreti bulgari a causa dei tesissimi rapporti diplomatici fra la Bulgaria e la Jugoslavia di Tito, che aveva dato ai servizi segreti bulgari diversi motivi per ritenere che la profetessa fosse un agente del vicino occidente.
Durante il 1970, le spie bulgare, che avevano continuato a raccogliere materiale compromettente contro Vanga, perquisirono la sua casa dove trovarono 90.000 Lev, una quantità enorme di denaro per un paese socialista. Vanga non finì in carcere, ma venne descritta come una donna sottosviluppata ed impudente.
Nonostante tutto ciò, ci sono anche stati alti funzionari del paese che hanno difeso Vanga.
Molti ricordano ancora in Bulgaria la storia di quando un diplomatico
aveva perso la valigetta con alcuni documenti importanti che nè la polizia ,nè i servizi speciali riuscivano a trovare e così si videro costretti a chiedere aiuto a Vanga. Il prezioso incartamento venne trovato e la profetessa fu premiata con una lettera di gratitudine e complimenti ufficiali.
In sostanza si può dire che le autorità della Bulgaria socialista trattarono Vanga in modo contrastante: da un lato l'ideologia comunista promuoveva la lotta contro la "strega", dall'altro, l'elite locale si rendeva conto che avrebbe potuto lucrare sulle capacità di Vanga e così i servizi segreti misero i suoi "clienti" sotto controllo e cominciarono ad esigere 10 Lev dai Bulgari e 50$  dai visitatori stranieri.
Si è calcolato che Vanga ha portato 9 milioni di Lev al tesoro bulgaro.
Nel 1967, Vanga fu assunta come impiegata in una posizione inesistente di "funzionario dello Stato".
La sua vita prese una tale piega a causa degli sforzi compiuti da Lyudmila, figlia dell'allora leader bulgaro, Teodor Zhivkov. Lyudmila era interessata agli insegnamenti esoterici e godendo di grande popolarità nel paese aveva potuto incontrare la profetessa molte volte, sviluppando con lei un'intensa amicizia. All'inizio del 1979 Vanga affermò che
Lyudmila Zhivkova sarebbe morta in un incidente d'auto. Immediatamente i Servizi speciali cercarono di impedire la tragedia, ma non servì: la Zhivkova sarebbe sopravvissuta all'incidente d'auto, ma poi morì due anni dopo.
Nel 1987, quando Todor Zhivkov era ancora al potere nel paese, Vanga previde che grandi cambiamenti stavano pe avvenire nella nazione: presto la Bulgaria avrebbe avuto un altro leader, uno scienziato di primo piano, che non sarebbe stato un sostenitore della dottrina di Lenin. Nel 1992,
il filosofo bulgaro Zhelyu Zhelev è salito al potere, il regime socialista è crollato ed il paese ha continuato il suo sviluppo seguendo gli standard europei ed entrando nella NATO. Fu anche in grado di predire altri principali eventi politici in tutto il mondo, come l'incursione delle truppe sovietiche in Cecoslovacchia, l'assassinio del presidente americano John F. Kennedy, dei primi ministri indiani Indira e Rajiv Gandhi, il crollo della dittatura di Anastasio Somoza in Nicaragua e molti altri eventi di portata storica.
Prima della sua morte, avvenuta nel 1996, predisse un glorioso futuro per la Russia. che secondo la veggente bulgara, sarà l'unica superpotenza del mondo.
Specialisti in Statistica hanno calcolato che il 68 per cento delle sue profezie si sono avverate. Possiamo solo aspettare e vedere se anche le altre diventeranno realtà, oppure no.
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Vadim Trukhachev Copyright © 1999-2011, «PRAVDA.Ru». When reproducing our materials in whole or in part, hyperlink to PRAVDA.Ru should be made. The opinions and views of the authors do not always coincide with the point of view of PRAVDA.Ru's editors.

 

Gruppi di Anime : IL Simile Ama il Simile (18-02-11)
Q
uello che noi abbiamo fatto ad altre anime e loro hanno fatto a noi si riflette nelle circostanze che riguardano i nostri rapporti. Non stiamo semplicemente parlando di karma, bensì di unioni karmiche attraverso i legami che ci vincolano - legami sia buoni che cattivi. Queste forze dinamiche invisibili nella nostra memoria più profonda formano Gruppi di Anime, secondo la lettura della registrazione akascica di Edgar Cayce.
Le letture di Cayce dicono che le tante incarnazioni sul piano terreno e l’attività dell’anima oltre la Terra hanno sviluppato delle forze di attrazione. Come risultato, ogni persona coinvolta nella nostra vita attuale molto probabilmente era anche coinvolta nelle nostre vite passate. In effetti è probabile che esse siano state coinvolte in molte delle nostre vite passate. I nostri genitori, fratelli e sorelle, coniugi, figli, amici, colleghi, capi e dipendenti, e persino i nostri nemici, hanno cominciato a sperimentare la vita con noi molto tempo prima di questa vita attuale.
Secondo la lettura di Cayce della registrazione akascica, fin dai primi momenti della creazione le anime tendevano a viaggiare insieme in gruppi, e l’atto stesso del viaggiare insieme per periodi di tempo così lunghi crea influenze che aiutano a conservare e intensificare questi rapporti di gruppo.
 Quasi tutte le anime presenti oggigiorno sul pianeta sono state insieme nelle epoche passate della storia umana. Come risultato, i rapporti odierni fra i popoli del mondo sono un riflesso del passato.
Non è semplicemente una questione personale: è cosmica e regionale all’interno del cosmo. Per esempio, le anime che sono entrate in questo specifico sistema solare costituiscono un sottoinsieme di tutte le anime mai create. Questo gruppo solare di anime può dunque essere diviso in sottogruppi che chiamiamo “le generazioni”, contenenti anime che si muovono insieme attraverso i cicli naturali della vita sulla Terra, i quali possono essere ulteriormente divisi nelle varie nazioni, culture, razze e religioni, ecc. che si sono formate durante le ere di comuni interazioni. All’interno di questi gruppi ci sono i sottogruppi di anime che condividono simili filosofie, idee, scopi, aspirazioni ed attitudini.
 Da qui i gruppi di anime si dividono ulteriormente nei molti gruppi più piccoli di rapporti personali: comunità, famiglie, affari, squadre, scuole e così via.
I gruppi di anime creano un’affinità fra i loro membri non solo attraverso le esperienze cumulative che essi condividono, ma anche attraverso la loro memoria collettiva di come la vita è stata per loro e ciò che alla fine ciascuno desidera e teme. Tali gruppi, per così dire, formano una coscienza e uno spirito collettivi ben distinti, molto simile alle anime che  hanno dato agli Americani  “lo spirito del ‘76” (la Guerra di Secessione), che Cayce identificò come un buon esempio per le dinamiche dei gruppi di anime. Malgrado qualche differenza, le anime in questo gruppo avevano iniziativa, scopo e desiderio forti e reciproci per fondare una nuova nazione con ideali espressi nella loro Dichiarazione di Indipendenza e nel Preambolo alla loro Costituzione. Lo Spirito del 1776 attrasse molte anime di mente e cuore simili.
I gruppi di anime, tuttavia, non sono rigidamente definiti né ristagnano. Ogni anima individuale o sottogruppo di anime può usare il libero arbitrio per cercare un’esperienza in un altro gruppo.
 Vi sono molti casi negli archivi di Cayce di anime che hanno cambiato fede politica, razza o religione da una vita ad un’altra, e nemmeno le generazioni si incarnano sempre in ritmi prestabiliti. Il membro di una generazione può ritornare con una generazione diversa. Per esempio, due membri di un gruppo di famiglia che erano padre e figlio in una vita possono cambiare le posizioni e diventare figlio e padre in un’altra, o nonno e nipote. Essi possono persino scegliere di trovarsi nella stessa generazione come fratelli o amici. Essi però possono anche scegliere di non essere nuovamente nella stessa famiglia.
Benché i gruppi di anime siano molto ben consolidati e abbiano un forte ascendente sugli individui appartenenti ad essi, non hanno tuttavia un’influenza superiore al libero arbitrio di un’anima individuale. Generalmente però i gruppi di anime entrano sulla Terra insieme e in cicli e ne escono allo stesso modo, e quindi approssimativamente nello stesso tempo (qui si parla di ere e epoche, non di giorni o anni). Ciò è particolarmente evidente nelle letture di Cayce sulle vite passate, di cui molte erano per anime che facevano parte di uno dei due maggiori gruppi di anime e naturalmente seguivano cicli specifici di incarnazione. Edgar Cayce e quelli che lavoravano con lui si incarnavano a volte con uno di questi gruppi, ma altre volte con l’altro gruppo. La stessa anima di Cayce si incarnava spesso con entrambi i gruppi. Egli si trovò nell’Atlantide degli inizi e degli ultimi tempi, solo nell’Egitto degli inizi, poi in Persia, seguito da Troia, Palestina, nell’epoca di Luigi XIV e nell’America del principio.
Queste, naturalmente, sono solo le incarnazioni più importanti per queste anime.
E’ molto probabile che esse si siano incarnate molte più volte di quanto non indichi l’elenco.
Vennero inoltre date altre sequenze di incarnazioni, ma la maggior parte delle letture era
per anime che seguivano i cicli di questi due gruppi maggiori.
Dovremmo anche dare uno sguardo a qualche eccezione importante da questo schema.
Alcune anime non si incarnavano sempre col loro gruppo, scegliendo invece di saltare un ciclo o di entrare con un altro gruppo, sebbene di solito si unissero infine al loro gruppo originale. Altre, nonostante entrassero ciclicamente sul piano terreno col loro gruppo, non si incarnarono per davvero (non entrarono in un corpo); rimanevano piuttosto nello spirito e aiutavano da una prospettiva più alta mentre le altre si incarnavano. Un esempio di ciò giunge da una lettura (
contatto medianico -NdR-) di Cayce per una donna che desiderava sapere perché non le era stata data un’incarnazione durante l’era in Palestina nella quale si erano incarnati sia il suo attuale figlio, sia il marito. Cayce le disse che infatti vi fu presente, ma non nella carne. Ella fu, Cayce disse, un “angelo custode” per suo figlio attuale mentre viveva e lavorava in quel periodo.  E’ stupefacente, ma un gruppo di anime può trovarsi nuovamente insieme senza che nemmeno una di loro l’avesse desiderato! In questi casi sono spesso le forze della Legge Universale del Karma a farle riunire. Nella buona e nella cattiva sorte, esse ora devono affrontare gli effetti delle loro azioni passate l’una contro l’altra. L’intenzione Universale è che il confronto conduca ad una soluzione del loro karma - o almeno ad un riconoscimento di come le loro azioni passate hanno portato alla situazione attuale - e che decidano di non agire di nuovo nello stesso modo. La vita cerca la soluzione dei conflitti, l’armonia delle varie volontà e l’amore reciproco.
E’ naturale che non sempre la soluzione arriva. Sia nei rapporti individuali che in quelli di gruppo le azioni passate possono creare delle situazioni molto difficili, persino terribili negli incontri attuali. L’incontro può diventare un assassinio, una tortura o altre atrocità. Ma non necessariamente è così drammatico. Può manifestarsi in modi più comuni come calunnie, pugnalate alle spalle, critica, rivalità e altri scompigli. Si immagini che cosa succederebbe se le forze universali di causa ed effetto facessero incontrare le anime del Colosseo e le anime che esse diedero in pasto ai leoni, o i conquistadores e gli incas ed aztechi, o i nazisti e i popoli da loro brutalmente conquistati ed uccisi.
Le stesse forze di causa e effetto hanno una parte anche nelle vite individuali. Si immagini se la Legge portasse insieme nella stessa famiglia una vittima reincarnata di un litigio di famiglia e il suo assassino. E che cosa succederebbe ad un’anima che ha tradito la fiducia e l’amore di un’altra? Quale sarebbe la reazione reciproca in questa vita attuale? Quando le vite sono cariche di effetti negativi delle proprie azioni passate, la loro esperienza attuale può spesso essere tragica, e occasionalmente le loro vite possono sembrare sprecate inutilmente. Tuttavia, dalla prospettiva dell’anima, una singola incarnazione può essere un’esperienza stupefacente di apprendimento. Una breve situazione può essere l’opportunità per l’anima di risolvere azioni passate che l’hanno trattenuta dall’esaudire lo scopo della sua esistenza! Per fortuna una vita fisica non è l’ultima esperienza di vita per l’anima, bensì solo un soggiorno temporaneo, una breve esperienza lungo un sentiero infinito della vita eterna dell’anima.
E’ evidente che tutto il bene che è stato sperimentato fra le varie anime e gruppi di anime ha un effetto altrettanto forte sulle situazioni attuali quanto il negativo, e quando ci concentriamo su questo “buon karma” spesso troviamo modi migliori per risolvere le influenze negative. Cayce raccomandava sempre di concentrarsi sui punti forti e di sminuire le debolezze, sia in noi stessi sia in quelli intorno a noi.
Per quanto possa essere difficile crederlo, ogni anima sceglie davvero i propri genitori! Vi è un’unica eccezione: se un’anima ha fatto cattivo uso del suo dono del libero arbitrio, allora si viene a trovare sotto la forte influenza della Legge Universale e viene trasportata sulla forza delle sue scelte passate nei rapporti attuali che semplicemente devono essere affrontate. Però, secondo le letture di Cayce, a nessun’anima viene dato più di quanto possa sopportare. Non che non soffrirà, ma non sarà del tutto smarrita o distrutta dal peso del suo karma.
Generalmente però un’anima sceglie i propri genitori prima di entrare sulla Terra.
Come ce lo saremmo aspettato, le anime che hanno avuto delle esperienze in comune nelle vite passate hanno un’attrazione reciproca più forte delle anime che hanno avuto poche esperienze insieme o nessuna. Anche se le anime non si piacciono particolarmente, esse tuttavia tendono ad essere attratte l’una dall’altra dalla forza della loro interazione passata. Inoltre, se l’anima ha uno scopo specifico per incarnarsi, e la maggior parte di noi lo ha, allora cercherà altre che abbiano una parte nel soddisfare il suo scopo. Di nuovo, ciò non significa che la vita famigliare durante l’infanzia sarà tutta baci ed abbracci. In ogni rapporto si possono trovare vantaggi e svantaggi, e per godere dei vantaggi bisogna accettare gli svantaggi. Infatti, in molti casi gli svantaggi creano o portano verso le opportunità per avere vantaggi. Quando un’anima cerca di decidere quali canali (genitori) sarebbero i migliori per il suo ingresso in questo mondo, essa deve accettare i limiti di questa famiglia in particolare nonché le opportunità. Vista dal regno spirituale, la Terra sembra molto simile ad un fiume dall’alto, con una visione globale. L’anima che sta soppesando attraverso quale canale di genitori vuole entrare, vede il fiume in tutta la sua vastità, con molti affluenti e ramificazioni, e vede dov’è la barca dei genitori su questo fiume della vita. In questo modo ha una visione d’insieme di come sarà la vita con questi genitori. Però, visto che il fiume della vita ha molte vie secondarie, l’anima entrante riesce a vedere solo la corrente più forte nella vita dei genitori. Essa non può essere certa che uno dei genitori provvisti di libero arbitrio non cambi idea e segua un percorso diverso o che le correnti stesse non cambino percorso e con ciò il futuro della famiglia.  Non può nemmeno essere certa di non cambiare idea essa stessa una volta che si troverà nella barca. Destino e fato esistono, ed esistono fianco a fianco con il libero arbitrio. Gli effetti delle nostre azioni passate hanno un’inerzia che continua fin nella vita attuale e la modella creando così il nostro destino. Nulla tuttavia supera la forza del libero arbitrio dell’anima donato dal divino. In ogni momento possiamo usare la nostra volontà per cambiare direzione, per cambiare atteggiamento, per cambiare gli scopi, per cambiare qualsiasi cosa! In questo modo le nostre vite sono adombrate in modo fatalistico dalle forze di causa e effetto del nostro uso passato del libero arbitrio e tuttavia soggette al cambiamento dovuto al nostro uso attuale del libero arbitrio. Così l’anima entrante può vedere solo il percorso generale della barca famigliare; non può essere sicura che la famiglia manterrà quel percorso. I genitori incarnati hanno inoltre un’influenza significativa sul tipo di anima che entrerà attraverso loro. I loro pensieri, desideri e scopi quotidiani creano un faro per le anime che rispondono a queste energie. Ciò è particolarmente vero per la madre. Le sue attività e pensieri intimi di tutti i giorni durante il periodo di gestazione creano un campo molto simile ad un magnete, che attira le anime al campo di opportunità che la vita come suo figlio offrirà. Com’è prevedibile, più di un’anima può essere attratta dalla stessa futura madre. In tali casi, le forze di causa e effetto e la forza di volontà e il desiderio della madre e delle anime che vogliono incarnarsi si uniscono per fare la selezione. Le anime che non sono state scelte per l’ingresso attuale possono senz’altro entrare attraverso una gravidanza successiva se l’opportunità si presenta, diventando fratelli o sorelle delle anime che sono entrate per prime; oppure possono muoversi verso altre famiglie con cui amicizie o altri rapporti di sangue si sarebbero formati e conservati naturalmente con la famiglia canale originale.  Generalmente l’anima entra nel corpo del bimbo al momento della nascita o vicino ad esso. Secondo Cayce l’anima è l’entità, con tutti i suoi ricordi ed aspirazioni personali, e lo spirito è la forza vitale. La Forza Vitale è nel corpo del bimbo mentre si sviluppa, ma l’entità, l’anima, non è obbligata ad entrare finché il corpo non è stato partorito, pronto per essere abitato. In una lettura Cayce spiegò che l’anima è più libera al di fuori del corpo, e per questo non entra finché non è assolutamente ora per farlo. Allora entra nel corpo attraverso il punto molle in cima alla testa, si fa strada scendendo nel sistema nervoso e quindi in tutto il corpo. Alla fine il punto molle si indurisce, e l’anima, come Cayce lo espresse, è “rinchiusa nel corpo”. Secondo l’opera metafisica di Rudolf Steiner, l’anima realmente si incarna in quattro fasi.

 (1) Un primo livello di coscienza entra al momento della nascita o vicino ad esso.
(2) Un secondo e maggiore livello di coscienza entra più o meno quando al bambino nasce il primo dente.
(3) Un terzo livello entra durante la pubertà.
(4) L’ingresso finale e completo dell’anima avviene poco prima dei ventun anni. La maggior parte delle fonti concordano che i primissimi anni di vita sono più che altro dedicati allo sviluppo del corpo fisico e che dai due ai sette anni si forma nel bambino gran parte del senso del sé e di come vede il mondo.

Oltre ai cambiamenti fisici ed emotivi ben noti che si verificano durante la pubertà, Cayce ed altre fonti metafisiche aggiungono che questo è il momento in cui le influenze karmiche cominciano a stabilirsi, coincidendo con il rilascio di ormoni maschili o femminili. Questa prospettiva fa molta luce sui cambiamenti altrimenti sconcertanti o incomprensibili della personalità e del comportamento che a volte accompagnano questa fase dello sviluppo fisico. Intorno all’età di 21 anni l’individuo comincia ad assumere la sua direzione più importante per tutta la vita. Da quel momento la vita progredisce attraverso una serie di esperienze e bivi decisionali. Questi avvengono in cicli naturali e identificabili di cui il ciclo di sette anni è il più influente
: 1 -7, 8 - 14, 15 - 21, 22 - 28 e così via.
Da notare che questi cicli coincidono con i cicli metafisici generali della nascita: 7 anni di età, pubertà (sebbene la pubertà di solito inizi prima dei 14 anni si compie attorno a questa età) e 21 anni di età. Inoltre ogni anima sperimenta la vita in due campi principali: dapprima, il mondo interiore del sé che comprende il proprio essere mentale e emotivo e il corpo fisico. In secondo luogo il campo esteriore delle circostanze uniche della vita, che comprende l’ambiente sociale, economico, razziale, nazionale e religioso, i quali vengono tutti stabiliti alla nascita e che il mondo esteriore ha strutturato precedentemente in modo specifici. Quando i rapporti vengono considerati sotto la prospettiva delle vite passate, le dinamiche del comportamento, compresi atteggiamenti ed emozioni in un rapporto, vanno oltre i semplici sbalzi d’umore attuali o le caratteristiche generali della personalità. Vi sono tendenze nascoste della memoria che non possono essere facilmente ignorate.

Da: Ancient Mysteries, Aprile 2006
NB: Ricordo ai Lettori che Cayce, pur parlando tranquillamente di Reincarnazione, si definiva "Cristiano".

 

Un poliziotto scatta foto... spettrali! (07-02-11)
Cliccare sulla immagine per vedere le foto originaliUna sera d'inverno, quattro ragazzi erano in viaggio in macchina attraverso i boschi del Minnesota. Ad un certo punto, un ragazzo seduto sul divano posteriore della vettura scambiò il suo posto con quello del passeggero seduto anteriormente, il quale andò così ad occupare quello del sedile posteriore. Prima che il ragazzo, seduto ora accanto al guidatore avesse potuto indossare la  cintura di sicurezza, il veicolo uscì fuori strada ed andò a schiantarsi

Il Dr. Semkiw è un Medico che lavora in un importante centro medico di San Francisco, dove ha prestato servizio come Assistente Capo di Medicina del Lavoro. In precedenza, ha lavorato come Direttore Medico per una compagnia petrolifera. Pur avendoci gentilmente concesso di tradurre e pubblicare la storia, non ha potuto fare altrettanto con le foto, perchè non di sua proprietà (la Medium ha concesso solo a lui di pubblicarle). Per visualizzarle, cliccare sull'immagine in alto a sinistra .)

contro un albero ed il malcapitato morì sul colpo, mentre gli altri tre restavano illesi. I poliziotti, giunti immediatamente sul luogo del grave incidente, si resero subito conto  che per quel ragazzo non c'era più niente da fare, poichè nell'urto era andato a sbattere violentemente con la testa contro lo sportello.
Mentre erano in attesa dell'arrivo del carro gru e del furgone funebre, uno dei poliziotti si mise a scattare fotografie per documentare l'incidente  e successivamente consegnò il rullino al laboratorio della polizia per lo sviluppo. Un tecnico del laboratorio fotografico si rese subito conto che  quelle fotografie contenevano elementi molto insoliti, in quanto sembrava che lo spirito del ragazzo morto fosse visibile sopra il veicolo. Il tecnico consegnò le fotografie al poliziotto, dicendogli che non sapeva cosa farsene. Dietro consiglio di alcuni suoi amici, il poliziotto contattò Echo Bodine,  una chiaroveggente che godeva di buona reputazione nella zona di Minneapolis.
 Fissato un appuntamento con la sensitiva, le mostrò le immagini dicendole di conservarle e di farne ciò che  meglio credeva.  Echo le ha tenute per sè,  poi ha acconsentito  a pubblicarle -oltre che sul suo
(clic per vedere le foto originali) - anche sul sito web IISIS  ,gestito da un Medico Americano, il Dottor
Walter Semkiw che condivide gli stessi interessi del vostro WM sulla Reincarnazione.

Il viso che urla supporta l'autenticità delle foto

Se la fotografia mostra realmente lo spirito del ragazzo morto, ed è quindi genuina e non un artefatto,
allora questa immagine ha importanti implicazioni. Si dovrebbe pensare che il laboratorio
di polizia abbia escluso da subito un malfunzionamento della fotocamera, come una doppia esposizione,
prima di consegnare le immagini al poliziotto, inoltre il viso spettrale sembra esser stato colto mentre sta parlando o, piuttosto  URLANDO!
Echo ha detto che il ragazzo sta gridando
"No!" , come se non fosse stato pronto a morire.
L'immagine del ragazzo morto seduto sul sedile del passeggero invece, ritrae il corpo in una posa passiva, accasciato contro la porta. In questa posizione, egli non avrebbe potuto gridare dopo la sua
morte. Il fatto che l'immagine mostri lo Spirito mentre  sta urlando con la bocca spalancata,
avvalora l'ipotesi che questa è una fotografia reale di un essere spirituale.
Questo è ancora meglio apprezzabile nell'ingrandimento con l'immagine del volto dello
Spirito. Non è chiaro che cosa le linee colorate di luce rappresentino. Echo ha ipotizzato che queste
linee sarebbero l'anima del ragazzo colta mentre lascia il corpo fisico.
Questa immagine avvalora il presupposto che esiste un corpo spirituale o un suo modello di energia
che è alla base del corpo fisico, un ologramma che viene proiettato dall'anima nel corpo e che questo modello è responsabile per le somiglianze dell'aspetto fisico da un'incarnazione all'altra.

Walter Semkiw, MD, MPH  - Trad. : Webmaster-

 

UN sacerdote ritorna come figlio dELLA donna che LO amava? (05-02-11)
Immaginate di curiosare nella biblioteca di un amico che s'interessa alla ricerca psichica e d'imbattervi in un volume sulla cui copertina è ritratta una donna voluttuosamente ammantata di
porpora, con una spalla nuda bene in vista ed una mano appoggiata delicatamente su un  pancione gravido. La vostra prima reazione potrebbe essere quella di pensare ad un romanzo romantico
e quindi spostarvi velocemente sullo scaffale, ma nel caso di
Reborn For Love (Rinato per amore), che racconta la storia di un caso insolito di evidente reincarnazione avvenuto in Brasile, vi sareste sbagliati. Hernani Guimaraes Andrade  è stato presidente dell'Istituto brasiliano per la ricerca Psico-bio-fisica ed ha pubblicato  questo lavoro nel 1995 con la collaborazione della Sig.ra Dona Marine Waterloo, la donna che da ragazzina si era innamorata d'un sacerdote.
 Il racconto si legge come un romanzo, il cui scopo è quello di catturare l'essenza di una storia d'amore insolita tra una ragazza ed un prete, la cui identità è nascosta dietro uno pseudonimo, "Padre Jonathan".  Padre Jonathan ha insegnato nella sua scuola brasiliana dove molte ragazze lo consideravano brutto. Evidentemente non la pensava così Dona, che se ne era invaghita.
La maggior parte dei lettori fa fatica a capire l'attrazione tra i due, un 'affare' strano,
casto e quasi non confessato, che si è concluso quando padre Jonathan è stato trasferito in
un altro posto. I due  persero i contatti -a parte una lettera occasionale- e Dona Marine
non ha pensato più a lui quando è diventata adulta, si è sposata ed ha messo su famiglia.
Fu suo marito a richiamare la sua attenzione quando da un giornale radio seppe
che Padre Jonathan era morto in un incidente stradale.
E' a questo punto che il libro di Andrade comincia a fornire prove convincenti a favore
della reincarnazione. (
Guy Lyon Playfair, che ha curato e rivisto questa edizione  dice che ha "raramente incontrato un caso del genere così persuasivo in ogni area della ricerca psichica".) Che cosa trasformò la cotta d'una scolaretta in un caso degno di indagine parapsicologica furono una serie di eventi paranormali avvenuti subito dopo la morte di padre Jonathan, il 30 maggio 1972, e poi le dichiarazioni fatte dal figlio di Dona Marina, Kilden, nato più di sette anni dopo la scomparsa del sacerdote. Come cattolica, Dona Marina non ha mai dato nessun credito al fatto che suo figlio potesse essere la reincarnazione del sacerdote, ma è stata costretta a prendere in considerazione questa possibilità quando egli iniziò a raccontare come era morto in una vita precedente, insistendo per essere chiamato Alexandre (il suo secondo nome) che era stato anche (guarda caso!) il nome di Padre Jonathan.
Quando sua madre cominciò a considerare l'ipotesi che il figlio avrebbe potuto essere il prete rinato scrisse alla sorella di Padre Jonathan,
che confermò i dati forniti da Kilden su come era morto.
Kilden ha anche identificato "se stesso" ed altre persone in vecchie fotografie ed ha fornito altri dettagli sulla vita di Padre Jonathan, che sono stati confermati da quelli che lo conoscevano, ma che erano sconosciuti a Dona Marine. Considerato come un caso di reincarnazione molto evidente perchè sono impossibili spiegazioni alternative, il libro è molto piaciuto ai Parapsicologici.
Le opinioni del Prof. Andrade rispecchiano, la filosofia spiritista, basata sugli insegnamenti di Allan Kardec, con la quale Andrade è molto familiare. Per esempio, egli ci assicura che
sei anni è la media del periodo di "pausa" tra una vita e la successiva nei bambini che sembrano ricordare una vita passata, mentre, "per le persone normali che non ricordano le vite passate, il tempo di pausa sarebbe di circa 250 anni ". Andrade suggerisce che il suo modello di organizzazione biologica (BOM), offre una
spiegazione su come uno spirito disincarnato interagisce con l'uovo in una fase precoce del processo di reincarnazione e potrebbe anche essere usato per spiegare la comparsa di fenomeni paranormali che si verificano prima della rinascita. Il libro
Reborn For Love si propone di dimostrare l'esistenza di un'anima che, non solo sopravvive alla morte, ma che è anche in grado di mostrare che l'amore può essere un fattore importante nel determinare dove si verifica la rinascita ed è chiaramente un pezzo importante di un puzzle molto complesso.

Webmaster da "PARANORMAL REVIEW"

NOI E L'INFINITO (14-12-10)769767-gamma-ray-bubbles-2.jpg

Qualcosa di molto strano è stato scoperto nel cuore del massiccio buco nero che si trova al
centro della nostra galassia, la via Lattea.
Alcuni Astrofisici, grazie ai  dati forniti dal telescopio spaziale della NASA
Fermi Gamma Ray,  hanno individuato due strani dischi violacei, di circa 25.000 anni luce di diametro, che formano un' evidente figura d'un otto, ovvero il simbolo matematico dell' infinito.
 Gli scienziati non sanno proprio cosa farsene della scoperta. Le due parti ovali del simbolo sembrano essere generati dall'energia dei raggi X, due bolle enormi e separate, che si rispecchiano l'un l'altra.
A causa della distanza a cui si trovano, le immagini acquisite dal telescopio mostrano ciò che è avvenuto in quella regione circa 30.000 anni fa, ma sono il risultato di un evento catastrofico che si è verificato milioni di anni prima di questa immagine. I buchi neri sono da lungo tempo un enigma per gli astronomi e fu solo nel 2008 che venne confermata l'esistenza d'un gigantesco buco nero sito nel cuore della nostra galassia. Ora, trovare il simbolo dell'infinito creato da qualche forma di energia (raggi X) nel cuore di quel buco nero, aventi un'origine sconosciuta, è ancor più incredibile. Forse è significativo che in questo momento di cambiamenti per il nostro pianeta e per l'umanità,  abbiamo sviluppato la
tecnologia adatta ad osservare qualcosa -come il simbolo dell' infinito- così grande che non può passare inosservata nel misterioso nulla di un buco nero, posta guarda caso, proprio al centro della nostra galassia.  Il segno dell'infinito è stato a lungo considerato un'immagine divina e spirituale
importante per molti popoli, lungo tutta la storia umana. Nell'antica India e nel Tibet
il simbolo rappresenta la perfezione, il dualismo e l'unità tra maschio e femmina.
Nei Tarocchi il simbolo è legato alla magia e rappresenta il punto di equilibrio tra le forze
 l'
uroborus, ovvero il serpente che si morde la coda. Contemporaneamente, i  matematici considerano il simbolo dell' infinito come una sequenza incessante di numeri, di tempo e di
spazio. A causa del suo disegno, il numero
"8" piegato sul fianco è la migliore descrizione dell'infinito
perché senza inizio e senza fine. Il simbolo rappresenta la ripetizione e, nel pensiero
spirituale, indica l'eterno divino. Gli Egizi stessi percepivano di vivere nell' infinito ed avevano perfettamente ragione. Se pensiamo della nostra esistenza nel tempo, è facile renderci conto che
esistiamo solo in un punto intermedio di periodi di intersezione fra passato e futuro.
 Nel tempo necessario a digitare le prime parole di questo paragrafo, o per voi leggerli, ci siamo
spostati dal presente al passato. Quel momento è stato perso per sempre, e siete in questo
istante ancora in un altro punto di connessione. E così continua, finché noi esistiamo in questa
dimensione.
In sintesi, noi stiamo vivendo sempre nell'infinito. La coscienza umana ha
difficoltà ad afferrare il concetto di infinito e, fra tutti i simboli ideati dall'uomo
per aiutare questa comprensione, l'otto è quello che meglio descrive il concetto. Pensate ad un treno elettrico giocattolo che corre su un tracciato che incrocia se stesso formando la figura del numero otto. Una volta che il treno inizia il viaggio, può continuare ad andare avanti all'infinito,
senza mai raggiungere la fine del circuito . Qual è il significato di questo simbolo per noi?
È un simbolo sacro. È una promessa dell'esistenza infinita della creazione. Tutto è  cambiamento e
 movimento, ma tutto è sempre stato e forse rimarrà sempre uguale e, se questo è vero, la logica
suggerirebbe che la nostra esistenza spirituale può essere infinita.
Continueremo a VIVERE dopo che avremo abbandonato i nostri corpi avvizziti. Un tale gigantesco simbolo dell'infinito
 posto nel cuore della galassia in cui gira il nostro sistema solare è come un segno del
Creatore che ci dice che tutto va bene nell'universo, a prescindere del caos che ci sembra d'aver creato nel mondo in cui viviamo attualmente.

(Da un Articolo Di J.Donhaue)

Perché è difficile capire che Siamo esseri eterni? (25-11-10)
Se fossimo stati educati a capire che non siamo il nostro corpo, oggi sapremmo che è così, ma purtroppo sono molti quelli che credono, perché è stato loro insegnato fin dall'infanzia, che siamo fatti solo del corpo fisico. La nostra cultura ha una disperata paura della morte, come se la morte fosse in qualche modo una cosa negativa, la fine dell'esistenza. La maggior parte dei soldi spesi nella sanità odierna è utilizzata  nelle ultime due settimane di vita, per cercare di mantenere vivo il corpo, solo per pochi giorni in più, anche se, a volte, la coscienza è scomparsa.
E così, in tanti preferiscono vivere ,ancora per qualche giorno, in uno stato vegetativo,nel dolore o in coma, agganciati a mostruose e costose macchine, invece di morire in pace, accanto ai propri cari, un paio di giorni o settimane prima, ma a casa propria.
Quando si vuole ricordare una persona cara che è morta, si va al cimitero a guardarne la tomba, come se il proprio caro fosse un corpo sepolto lì dentro e basta.  Non c'è da meravigliarsi che i bambini, al seguito dei loro genitori singhiozzanti nei cimiteri, imparino a temere la morte ed a dedurre che il corpo è tutto quello che c'è nella vita. Il problema è sorto perché l'umanità, pur essendo intellettualmente maturata nel corso degli ultimi due millenni, è rimasta indietro spiritualmente. La fede nella divinità tribali regnava all'inizio del primo millennio AC. Poi, durante i tempi di Yeshua (Gesù), Muhammad, e altre Guide del tempo, all'umanità è stato più volte permesso di vedere il Sé Superiore che vive in ognuno di noi è che non è confinato in un corpo di carne. I nostri antenati avrebbe dovuto utilizzare le loro conoscenze per stare lontano dagli dèi tribali cattivi, autoritari, partigiani e volgersi verso una spiritualità di pace, amore, fratellanza e fiducia nella nostra natura eterna. Questo è ciò che i Maestri c'insegnano.
Queste parole, che stiamo cominciando a capire solo oggi, sono state pronunciate da Yeshua ben Yosef(nome aramaico di Gesù e della sua famiglia), duemila anni fà :
'Non vi lascerò orfani, tornerò da voi. Presto il mondo non mi vedrà più, ma voi mi vedrete. Perché io vivo e voi vivrete. In quel giorno vi renderete conto che io sono nel Padre Mio, voi in Me ed io in voi.'
Gesù sapeva che non sarebbe morto quando avrebbe cessato di abitare il suo corpo fisico e sapeva che avrebbe continuato ad essere con i suoi seguaci ed anche ad apparire loro. Questa è una descrizione perfetta di ciò che oggi sappiamo essere vero sulla la morte, sull'Aldilà e sulla nostra unità col Prossimo e con  la Mente Superiore di Dio. Ma coloro che, nel tempo, hanno assunto il controllo degli affari spirituali hanno reinterpretato tutti gli insegnamenti di Yeshua per soddisfare i loro dogmi e le loro aspettative, sviluppando infine una religione organizzata, che preferisse le credenze religiose più primitive
:l'esclusività, l'intolleranza, la gerarchia tribale, il potere, il giudizio, la morte vista come separazione, fino a quando non si arrivi a raggiungerLi in un cielo lontano riservato agli obbedienti, in contrapposizione con la punizione eterna per i ribelli.
A poco a poco, si sviluppò una grande organizzazione dotata di cattedrali opulente e diretta da una classe dirigente autocratica, ricca ed evoluta;
la religione non ha dato libertà di pensiero al popolo e non lo ha mai incoraggiato a conoscere la mente di Dio nonostante Egli fosse continuamente presente.
Le conoscenze di Yeshua sull'Aldilà, sulla Mente Superiore ed il bisogno di amore, pace,  fratellanza, e dedizione è stato oscurato dalle potenti, ricche, organizzazioni religiose che sono cresciute dopo la Sua morte. I religiosi hanno detto alla gente che le loro convinzioni erano ingenue ed inaffidabili, che la voce interiore che udivano era quella di demoni ingannevoli e che solo i leaders religiosi avevano capito la verità divina. Nel corso dei secoli, l'umanità ha creduto a queste menzogne.
Purtroppo, molte persone, ancora oggi, credono in loro.
Alla fine,credere che solo le religioni possano conoscere la verità sull'universo, che Dio svela un'unica verità solo ai ministri o ai sacerdoti, è unìidea di stampo agnostico o ateistico, poichè indicherebbe implicitamente che il Potere Superiore non esiste o disdegna di comunicare direttamente con le persone comuni.  Il risultato è che, nel corso di due millenni, l'umanità è vissuta in una età spirituale buia, dato che  le religioni hanno sempre punito chiunque parlasse di cose spirituali non sancite
dalle religioni stesse. Durante quel periodo, la nostra specie è diventata intellettualmente matura, ma è rimasta spiritualmente ritardata. Per la maggior parte delle persone d'oggi, il termine
"spiritualità" significa andare in chiesa e giurare di osservare un insieme di dottrine,
il che
non ha nulla a che fare con la spiritualità
. Questo assurdo modo di fare mostra la profondità della
nostra ignoranza sulle realtà spirituali.
E così, quando molte brillanti menti iniziarono nel XVII secolo a conoscere il mondo materiale, grazie ad una scienza in rapida evoluzione, l'umanità ha dichiarato la sua indipendenza dalla religione. Gli intellettuali del tempo ritennero non più necessario avere un' interpretazione religiosa della vita e della mente perché credevano che entrambe fossero puri incidenti governati da leggi naturali e non le leggi scritte da un dio.
Dio era diventato superfluo.....

Ma, abbandonando la religione, l'umanità è rimasta senza basi spirituali. Oggi, la maggior parte
della gente non sa cosa sia la spiritualità, o come conoscere la spiritualità ed il proprio sé
interiore. Molti hanno evitato del tutto la religione, Dio e la spiritualità mentre altri,
soprattutto negli Stati Uniti, hanno adattato le loro credenze alle attuali tendenze secolari
che non richiedono il bisogno di una vita spirituale interiore, nè l'appartenenza e la
partecipazione a qualche congregazione religiosa. Per le loro convinzioni sulla vita e
sulll'universo, si sono rivolti alla scienza materialista, perché è autorevole e le sue
affermazioni possono essere provate su richiesta, a differenza delle dichiarazioni fatte dai
grandi Maestri Spirituali.


La scienza materialista è diventata la religione del XXI secolo e gli scienziati sono i suoi sacerdoti. L'umanità ha scambiato il Dio delle religioni, che ci hanno tenuto all'oscuro sulla spiritualità personale, per la scienza materialista, che ha promosso l'idea che le discussioni sulla spiritualità interiore e personale
sono ingenue, primitive e quindi insignificanti.
Mentre ai funerali si parla di un cielo lontano, la vera paura di tutti è che la mente è nel cervello e che la morte del cervello è la fine dell'esistenza.  Così, la strana convinzione che il genere umano si è evoluto dalle rocce è una credenza molto recente che si è sviluppata perché l'umanità non è stata in grado di crescere spiritualmente da oltre due millenni ed aveva ben pochi elementi su cui basare le proprie credenze, come la fiducia nelle religioni,che è infine decaduta.  Oggi stiamo riscoprendo le verità sull'universo, sulla vita, su Dio e sull'umanità, verità che sono sempre state lì, ma soffocate dalle religioni. Stiamo imparando gli uni dagli altri quello che abbiamo sempre saputo esser vero, ascoltando a vicenda i racconti dei nostri naturali incontri quotidiani con l'Aldilà. Noi, semplicemente, non abbiamo condiviso le nostre convinzioni con fiducia a causa di una società formata dalle secolari credenze religiose e dal disprezzo scientifico per queste tematiche.
Oggi, stiamo ricredendoci sull'ipotesi che l'uomo è fatto di creta, stiamo imparando che essa è solo il frutto della profonda ignoranza prodotta dalla mancanza di crescita spirituale e dalla demonizzazione della voce interiore che ci parla delle verità della vita.
Il risultato di questa riscoperta del sé sarà una rivoluzione nella Scienza!
Come P. Russell ha scritto nel libro
Dalla scienza a Dio: viaggio di un fisico nel mistero della coscienza, "La nostra incapacità di spiegare la coscienza è l'innesco che, nel tempo, spingerà la Scienza Occidentale vero quel che il Filosofo americano Thomas Kuhn ha chiamato,
'UN CAMBIO DI PARADIGMA '
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(Traduzione e adattamento del WM da: Your Eternal Self  di R. Craig Hogan, Ph.D. )
DISCLAIMER
You May Copy Parts of Your Eternal Self - Feel free to reproduce parts of the book on your Web site or in other media to help individuals and humankind grow spiritually. Just include the publisher copyright notation (copyright Greater Reality Publications) and Web site address (http://youreternalself.com) so people can read the rest of the book if they're looking for understanding about the afterlife and growing spiritually. Craig doesn't care if his name is on it.  You don't have permission to reproduce any part if you're going to charge people money for it.
R. Craig Hogan, Ph.D.

John Lennon, messaggero di luce
(28-10-10)
PER UN BANALE ERRORE DI DISTRAZIONE, IL SEGUENTE ARTICOLO E' ANDATO IN RETE SENZA FORMATTAZIONE DEL TESTO.
CE NE SCUSIAMO COI LETTORI E RINGRAZIAMO CLAUDIA DI TORINO PER AVERCELO INVIATO.

Introduzione
Con questo articolo, crediamo di chiudere degnamente,nel mese del suo 70° "compleanno terreno", le celebrazioni dedicate a questo grande Artista moderno  che ha sicuramente lasciato un  segno nei nostri cuori e nella storia della Pop Music mondiale.
(WEBAMSTER)
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John Lennon, noto da vivo per l’ampiezza delle sue vedute, per essere andato sistematicamente oltre i limiti posti dalla nostra cultura e società per nuotare nell’oceano del possible, vi invita oggi a fare come lui. L’Energia dell’Amore è una descrizione delle esperienze che Lennon ha avuto dall’altra parte di quella porta a cui diamo il nome di morte, porta che non è altro che il passaggio da un aspetto all’altro nella continuità della vita. Il messaggio essenziale di questo libro è che presto l’illimitato potenziale umano sarà realizzato. Non esiste creatura che abbia le stesse opportunità degli umani sulla Terra né luogo più stimolante del nostro pianeta in questo momento. Il tema di L’Energia dell’Amore ripropone la saggezza espressa dalle grandi religioni della Terra; religioni che ci parlano di un senso più grande del Sé che va oltre i limiti dell’esistenza fisica, che incoraggiano a sviluppare l’amore, la pace, la saggezza e un rapporto personale con Dio e secondo le quali esiste una continuità tra il prima e il dopo la morte. E’ possibile che, ad un primo impatto, questo libro dia a qualcuno l’impressione di essere al di fuori di ogni accettabile modello. Dopo il suo viaggio nel tunnel di luce, John è accolto da sua madre Julia che, come guida celeste e come insegnante, lo introduce a numerose entità angeliche ed eteriche e lo conduce alla Grande Sala della Creazione e al Santuario degli Angeli dove egli inizia a comunicare con la sua Terra. Qui nel Santuario incontriamo un maestro musicista che aveva assistito John quando componeva la sua musica “terrena” e che lo aveva aiutato a modellarla perché si adattasse a un pubblico mondiale. Poi vediamo John che ricorda il tempo precedente al suo prendere forma umana, quando pianificò la sua vita e ciò che in essa avrebbe realizzato. Condivide poi con noi il suo rendersi conto di come tutto si stia compiendo secondo progetto. Numerosi esseri, compresi gli “architetti” che hanno partecipato inizialmente al progetto del corpo umano, descrivono i cambiamenti che stiamo per sperimentare: l’accesso diretto all’energia divina in ogni cellula attraverso il DNA; cinque nuovi chakra e bande di frequenza sia nell’energia dei nostri corpi che in quella del “corpo” della Terra; modificazioni al sistema endocrino e al sistema nervoso centrale; cambiamenti nella struttura atomica e nelle funzioni del sangue; la capacità di vedere e comunicare con altre forme di vita sulla terra e la comunicazione personale diretta con stelle e pianeti lontani. Nei capitoli finali, due angeli viola si pongono come personali compagni e insegnanti al servizio di John che, purificato dal fuoco (la Sacra Fiamma) e dall’acqua (la Fontana di Cristallo) e mondato otto volte nel Tempio dell’Ottava, alla fine va oltre gli ultimi limiti fisici rimasti e si fonde con il Signore della Creazione. Oggi John Lennon ritorna per raccontare all’umanità che il nostro destino è quello di trascendere spazio e tempo per unificare la nostra coscienza individuale l’uno con l’altro, con il nostro pianeta e con Dio. Poiché la maggior parte di queste informazioni è stata trasmessa a Jason Leen nel 1981-82 potreste chiedervi come mai questo libro venga pubblicato solo ora (n.d.r.:febbraio 1996). Il mondo non era forse pronto nel 1982? La gente non era abbastanza aperta a ricevere il messaggio di John? La razza umana si è evoluta rapidamente negli ultimi anni e ora la gente è pronta a cooperare nella creazione di un mondo di pace, amore e gioia. Il contenuto di questo libro è fonte di informazione e di esperienza al tempo stesso, un veicolo senza tempo che ha stimolato una crescita mentale, emotiva e spirituale, un materiale grazie al quale continuiamo ad espanderci.  John condivide queste informazioni perché sente che sono uno strumento utile e vitale sia per i singoli individui che per l’umanità nel suo complesso. Visto che le percezioni di ognuno di noi dipendono dalle nostre fedi e opinioni personali, starà a ciascuno decidere cosa di questo libro è valido per sé. 

INTERVISTA

Redatta da Jason Leen nel gennaio del 1982 utilizzando appunti presi durante le conversazioni con John Lennon.

Jason: Bene John, da dove vogliamo cominciare?

John: Suppongo si debba cominciare dall’inizio.

Jason: Intendi per inizio il momento della tua morte?

John: No, l’inizio per me è stato qualche giorno prima, quando ho iniziato
 a sentire nell’aria un forte senso di cambiamento.

Jason: Presentivi la tua morte?

John: Non durante la settimana che la precedette. Ho comunque “visto” la mia morte in molte altre occasioni. Molti elementi di quelle premonizioni si sono manifestati nella notte in cui fui ucciso. E’ incredibile come si formino queste relazioni. Il senso di cambiamento di cui sto parlando non era tuttavia collegato ad alcun pensiero di morte. Era semplicemente una sensazione che continuava a crescere dentro di me. La sera dell’8 dicembre Yoo e io stavamo lavorando in studio in New York City. Per quanto fossi molto coinvolto nel mio lavoro e felice di quello che stavo facendo, c’era qualcosa che non funzionava. La mia mente continuava ad andare a Sean.

Avevamo programmato di andare a cena fuori con gli altri, ma decisi di interrompere il lavoro e di rinunciare alla cena. Volevo soltanto essere a casa con Yoko e Sean. Il resto della storia ti è noto.

Jason: Dal momento in cui entrasti nel tunnel di luce, ricevesti una protezione e un’assistenza praticamente costanti da sorgenti eteriche e angeliche. Sai perché?

John: Chiunque “muoia” è assistito con cura e sostenuto con amore. Ho scoperto più tardi che la particolare energia che mi avvolse in quel momento aveva lo scopo di proteggermi dall’immersione in un prolungato periodo di lutto dovuto alla separazione dalla mia famiglia. Con questo non voglio dire di non aver vissuto queste emozioni, ma soltanto di non esserne stato consumato. Anche quella è stata una forma di preparazione a questo lavoro. Non sarei potuto essere un portavoce della vita eterna e dei regni eterici se fossi stato imprigionato dentro le vibrazioni più basse di lutto e dolore.

Jason: E’ questa la ragione primaria del tuo ritorno e del nostro lavoro in comune?

John: Sì, a eccezione di alcune questioni private con Yoko. Sto comunicando con l’umanità per condividere la realtà della vita dopo la morte con tutti coloro che ascolteranno. La gente limita gravemente la sua crescita rifiutando di riconoscere l’esistenza dei piani non fisici. I demoni che secondo la credenza di alcuni abitano i mondi spirituali non sono altro che creazioni delle loro frammentarie fantasie. Qui non c’è nulla di cui si debba aver paura.

Jason: Sei entrato in contatto con Yoko dopo la tua morte?

John: Si, molte volte, ma non come comunico con te. Yoko ha sentito la mia presenza, ma fino ad ora non siamo stati in grado di avere una concreta comunicazione. Penso che con il passare del tempo saremo in grado di condividere i pensieri e impareremo a mettere in contatto le nostre attuali condizioni esistenziali.

Jason: E rispetto a Sean e Julian? Hai avuto contatti con loro?

John: Non nel modo in cui ho tentato con Yoko. Non ho voluto in alcun modo spaventarli. Forse quando saranno più grandi avrò modo di comunicare in qualche modo con loro, ma per ora mi limito ad apparire nei loro sogni. Voglio restare il più possibile vicino a loro.

Jason: Sei entrato in contatto con qualcun altro?

John: Si, con molte persone che mi erano vicine durante la mia vita fisica. La maggior parte di esse ha sentito la mia presenza, ma con nessuno c’è stata comunicazione verbale. Ho fatto il possibile per far loro percepire la mia vicinanza, riuscendo così a condividere brevi momenti. Tutto qui.

Jason: Che tipi di strutture hai visto nella tua nuova realtà ambientale?

John: Ho visto e visitato molti edifici eterici. Molti di essi sono usati per riequilibrare i corpi eterici delle persone da poco giuntevi – per guarirle, potresti dire tu, per quanto potrebbe sembrare strano usare quel termine a proposito di qualcuno che non sta più “vivendo”. La chiave di comprensione qui è che ci sono altre forme di esistenza al di là di quella fisica. La gente è ancora viva dopo aver lasciato la Terra: semplicemente non ha un corpo fisico.

Jason: Subisci in alcun modo l’influenza dei pensieri e di ciò che la gente prova per te?

John: All’inizio, quando la mia forma eterica era instabile, l’attrazione magnetica che mi giungeva dalle persone sulla Terra che mi rivolevano tra loro era a volte quasi insostenibile. Dopo che il mio equilibrio si fu stabilizzato e trovò la sua focalizzazione fui però impermeabilizzato da queste vibrazioni. Tutto questo non riduce il mio collegamento con la Terra. Continuo a rapportarmi con l’umanità in molti modi, uno dei quali è il mio lavoro con te.

Jason: Che effetto ti fa rapportarti di nuovo con la Terra?

John: Sono in contatto con la Terra a causa del mio amore per la gente. L’essere in grado di comunicare così chiaramente i miei pensieri e le mie sensazioni mi dà molta gioia.

Jason: Che cosa prevedi per il futuro della musica?

John: Non ci sono grandi cambiamenti in vista nei prossimi anni (dall’82 all’85) ma vedo l’avvicinarsi di mutamenti che porteranno nella musica un’influenza più spirituale. Lo spirito umano si sta evolvendo in molti modi e penso che la gente inizierà a cercare della musica che favorisca questo sviluppo. Si volgerà alla musica per trovarvi ispirazione e per armonizzarsi, non semplice forma di intrattenimento. Questo cambiamento era già iniziato prima della mia morte.

Jason: Userai ancora la musica come mezzo di comunicazione con la Terra?

John: Sì. Sono ancora un musicista ed è con la musica che meglio comunico i miei pensieri e le mie sensazioni. La musica che ho da dare viene dal mio cuore e la mando per aiutare ad elevare le vibrazioni sulla Terra. Voglio contribuire a ristabilire in tutti la fede nella vita. In questi regni eterici sono sempre avvolto nella musica che mi ricorda le sue infinite possibilità. E’ il metodo supremo di comunicazione: Dio comunica con tutto il Creato attraverso la musica delle sfere. La musica è la mia più importante forma di collegamento con la Terra e, se questa comunicazione continuerà, sarà in gran parte attraverso di essa.

Jason: Quale sarà il tipo di musica con cui comunicherai con la Terra?

John: Ho in programma di introdurre un paio di album relativi alle esperienze fatte qui e ai messaggi che ho da dare alla gente. Poi ho intenzione di proporre una insolita collezione destinata ad aiutare le persone a liberarsi del corpo fisico al momento della morte, ma anche a mantenere dopo la morte il contatto con i propri cari sulla Terra. Questa collezione consterà di 63 ore di musica registrata che tutta la famiglia deve condividere con la persona che sta andandosene, per la quale ci saranno altre 39 ore di musica più specifica ed esclusiva. Non so dire altro di più preciso, la mia comunicazione con la Terra sarà sempre basata sui bisogni della gente.

Jason: Vuoi forse dire che questo collegamento sarà permanente?

John: No. Ci sono esperienze imminenti che sconvolgeranno l’umanità: io rimarrò qui quanto basterà per fare ciò che posso fare. Quando l’equilibrio sarà raggiunto e io avrò completato il lavoro necessario, mi dirigerò verso altre avventure.

Jason: Puoi dunque vedere nel nostro futuro fisico?

John: Sì. Il tempo è un aspetto dell’universo che viene molto equivocato. Posso dare uno sguardo al fluire delle cose in un modo che mi permette una visione generale di quello che per voi è il futuro. Questa è un “dono extra” dei regni eterici, che alcune persone sviluppano quando sono ancora in vita. E’ legata a alcune particelle di materia che si muovono ad una velocità maggiore di quella che voi chiamate velocità della luce. Alcuni scienziati hanno già scoperto questo fenomeno, ma quando sarà compreso appieno saranno possibili tutte le forme di comunicazione interdimensionale.

Jason: Qual è la relazione degli eventi che hai visto con le profezie fatte
da altri, ad esempio da Edgar Cayce?

John: Prima della mia morte Yoko e io eravamo molto interessati alle profezie di Cayce, e molto di quanto ha preannunciato a proposito dei cambiamenti della Terra potrebbero veramente accadere.
Non voglio produrre alcuna forma di panico, credo tuttavia che ciascuno debba essere reso cosciente dell’esistenza di queste possibilità.

Jason: Suggeriresti di prepararci in qualche modo?

John: La gente dovrebbe sapere che cosa fare in caso di emergenza, tutto qui. Sono sicuro che alcuni minuti di pacato pensiero faranno emergere molte idee. Comunque la vostra più importante alleata sarà la perseveranza.

Jason: Che cosa senti ora per Yoko?

John: Mi commuovo sempre molto quando penso a Yoko, quindi non dirò gran che. Solo questo: Ti amo, Yoko, sei sempre nel mio cuore e un giorno continueremo insieme il nostro viaggio nell’universo.

Jason: Come vuoi che la gente ti ricordi?

John: Ricordatemi sorridente, mentre gioisco della vita, perché, nonostante tutto, ho veramente gioito della vita. Ricordate le mie parole: date una possibilità alla pace. Non fissatevi sull’immagine di me disteso per terra in una pozza di sangue; è stato abbastanza terribile essere in quel modo per un attimo: non bloccatemi in quell’immagine per sempre. Ricordatemi i n momenti più felici e io ne sarò pago. Vi amo. Possano le vostre vite essere colme di amore. E, soprattutto, possa la Pace essere con voi.

 Titolo: L' energia dell'amore. John Lennon messaggero di luce
Autore: Leen Jason, Traduttore: Lepori B. Editore: Macro Edizioni Collana: Nuova saggezza
Data di Pubblicazione: 1996 ISBN: 8875070989 -  ISBN-13: 9788875070984  - Pagine: 131 -


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